CopperheadOS, la custom ROM focalizzata su privacy & sicurezza, è in crisi

Roberto Artigiani

CopperheadOS è un firmware custom che ha una particolare attenzione per la sicurezza e per la privacy degli utenti. Basato inizialmente su CyanogenMod è poi passato ad un base AOSP, è dotato dello store di applicazioni open-source F-Droid al posto di Google Play. I dispositivi attualmente supportati sono 6: Nexus 5X, Nexus 6P, Pixel, Pixel XL, Pixel 2 e Pixel 2 XL.

A quanto pare il futuro del sistema operativo è a rischio viste le evidenti litigate in corso tra il CEO James Donaldson e il suo sviluppatore principale, Daniel Micay. Quest’ultimo, piuttosto attivo in Rete negli ultimi tempi, ha affermato di essere stato licenziato mettendo così a rischio la sopravvivenza del progetto.

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Dal momento che il suo lavoro è di proprietà dell’azienda, non è possibile ipotizzare che l’attività possa essere portata avanti da Micay sotto altro nome. D’altro lato avendo Micay scritto la maggior parte del codice viene difficile pensare che CopperheadOS potrà proseguire senza di lui.

Sarebbe un peccato se davvero le cose andassero così, CopperheadOS è un progetto piuttosto interessante che purtroppo finora non è riuscito a decollare. Anche se è vero che la volontà iniziale di abbandonare il kernel Linux e produrre hardware custom non si è mai realizzata e le lamentele di Micay in questo senso non sono infondate. D’altra parte però l’attenzione rinnovata – grazie a GDPR e Cambridge Analytica – avrebbe potuto aiutare a far crescere il progetto, che ora suona come un’occasione (piuttosto ambiziosa) mancata.

Via: Liliputing