Potrete spremere anche i prossimi Google Pixel 3 e Pixel 3 XL: ecco le prove (foto)

Vincenzo Ronca

Nell’ultimo periodo si stanno infittendo le informazioni riguardanti i prossimi smartphone Made by Google, i Pixel 3 e Pixel 3 XL che molto probabilmente saranno presentati ad ottobre e dei quali abbiamo già avuto un assaggio visivo. Oggi torniamo a parlarne perché sono emerse alcune evidenze che assicurerebbero la funzione squeeze anche sui prossimi dispositivi Google.

La funzionalità che permette l’attivazione di Google Assistant, di silenziare le notifiche, sveglie, notifiche e chiamate attraverso la “spremitura” dei bordi dello smartphone, vista sulla generazione precedente di Pixel e sui due ultimi smartphone HTC, è stata avvistata nel codice della Beta 2 di Android P. In particolare, è stata rilevata una classe del codice, chiamata “WakeMode“, relativa ad “Elmyra“, il nome in codice per Active Edge presente sui Pixel 2.

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Relativamente all’ultima classe citata è stato scovato un metodo relativo alla gestione della squeeze gesture, il quale fa chiaro riferimento ai nomi in codici “Crosshatch” e “Blueline” (visualizzate il riferimento riportato in galleria), i quali sono già stati ampiamente collegati ai prossimi Pixel 3.

L’ultimo indizio ma non per importanza, è quello osservato da un utente di XDA che sta testando un prototipo di Pixel 3 XL, il quale ha avvertito la vibrazione del device dopo averlo sollecitato sulla cornice laterale. Ribadiamo che tutte le informazioni riportate sono da considerarsi non ufficiali, ma sicuramente ne sapremo di più nell’immediato futuro.

Via: XDA