Non illudetevi che il retro di Xiaomi Mi8 Explorer Edition mostri davvero l’hardware dello smartphone (aggiornato: replica)

Nicola Ligas -

Poche ora fa Xiaomi ha presentato Mi8 e Mi8 Explorer Edition, una variante ancora più al top, con 8/256 GB, lettore di impronte sotto al display, scan 3D del volto e… retro trasparente. Ma sarà davvero trasparente? O meglio ancora: ma quello mostrato sarà davvero l’interno dello smartphone?

Il dubbio è stato sollevato da Chengming Alpert, che l’ha anche ragionevolmente argomentato. Date infatti un’attenta occhiata all’immagine seguente, e poi magari rapportatela ad uno dei tanti teardown di iFixit che vi abbiamo proposto in passato.

Cosa c’è che non quadra? Intanto è tutto troppo pulito, ordinato, “bello”. Si potrebbe obiettare che Xiaomi, sapendo di dover mostrare l’interno dello smartphone, abbia prestato particolare attenzione all’estetica, ma ci sono comunque dei vincoli che non possono essere facilmente rimossi.

Come puntualizza Alpert, ci sono infatti diverse anomalie. Il processore non può stare in quella posizione (né ci risulta che lo Snapdragon 845 abbia quella stampa di Qualcomm, che si vede solo nei render promozionali), tutte le componenti attorno sono troppo distanti l’una dall’altra e non c’è segno di cavi, connessioni, pipe o altro.

Pare inoltre che la descrizione dal sito cinese di Xiaomi reciti espressamente che le componenti mostrate non corrispondono a quelle reali. Sul blog di Xiaomi in inglese si legge invece tutt’altro:

Setting it apart from the Mi 8, Mi 8 Explorer Edition comes with a stunning transparent glass back panel, beautifully showcasing the technology inside this flagship device.

Attenzione quindi a questa frase. Il retro è sì in vetro (difficile mentire su questo), ma non afferma che quelli che vengono mostrati siano i componenti interni (in inglese lo avremmo reso con “internals”), bensì “la tecnologia dentro lo smartphone”. È una questione di semantica, anche perché tutti danno per scontato che “trasparente” significhi mostrare ciò che c’è davvero sotto, ma questo Xiaomi non l’ha mai detto. Certo è che non è stato molto intelligente da parte di Xiaomi giocarci sopra, anche perché era scontato che la verità sarebbe venuta fuori.

L’ipotesi più probabile è insomma che quella che potete osservare qui sopra, e nella galleria sotto, sia semplicemente una sorta di stampa 3D posta sotto al vetro, che ricopre il vero hardware. Questo anche perché c’è un motivo se gli smartphone di solito non sono del tutto trasparenti. Il sole può infatti danneggiare i componenti all’interno, se non filtrato, e questo Mi8 Explorer Edition è fin troppo trasparente. Ma non limpido, se cogliete il gioco di parole.

Aggiornamento04/06/2018

Xiaomi ha risposto ad una nostra richiesta di chiarimenti in merito, con una dichiarazione che sembra smentire quanto riportato in precedenza dall’azienda stessa.

The transparent back on Mi 8 Explorer Edition is indeed made of transparent glass, and there isn’t a sticker with a picture on it. The parts that you see on the back upper half, for example, are parts of the actual mainboard.

Il retro trasparente di Mi8 Explorer Edition è davvero di vetro trasparente, e non c’è alcun adesivo all’interno con sopra un disegno. I componenti che potete vedere nella parte superiore, per esempio, sono della vera mainboard.

Xiaomi afferma insomma che quelli che vediamo sono componenti reali; ciò nonostante continuiamo a restare un po’ scettici. Proprio il processore posto in alto, senza alcun dissipatore e col logo Qualcomm stampato sopra (nei veri SoC non c’è il logo dell’azienda), è quello che ci lasciava più perplessi. Abbiamo insomma l’impressione che stiamo girando intorno ai termini “reale” e “funzionante“, che sono due cose ben diverse.

Non sarà un adesivo, ma dubitiamo fortemente che quello sia il vero processore che “anima” lo smartphone, ma a questo punto solo un teardown potrà dirci come stanno davvero le cose, ed abbiamo la sensazione che sarà una gara a chi lo realizzerà per primo, e che quindi non dovremo attendere molto.