Il riconoscimento facciale nativo su Android continua a fare passi in avanti

Vezio Ceniccola

I lavori sulle funzionalità di autenticazione di Android non sono mai stati così ferventi come negli ultimi mesi. Dopo le tante aggiunte apportate al sistema nelle scorse settimane, ieri è stata introdotta una nuova funzione sull’AOSP, la base stessa di Android, che dovrebbe permettere un netto miglioramento per il riconoscimento facciale.

All’interno del commit di cui stiamo parlando si trovano le nuove API FaceAuthenticationManager e FaceService. Utilizzando questi servizi è possibile ottenere un supporto nativo al riconoscimento del volto, cosa che aumenta velocità di risposta e sicurezza di questa funzionalità.

L’unica limitazione riportata nella descrizione è che, al contrario del lettore impronte o di altri sistemi di autenticazione, col riconoscimento facciale si può registrare solo un volto per utente.

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Sia queste nuove API che le altre già viste in passato sono ancora in sviluppo e continueranno ad essere raffinate col passare del tempo. L’impressione è che Google e i suoi sviluppatori vogliano fornire tutti gli strumenti possibili per rendere il riconoscimento facciale un sistema sicuro e facile da implementare per gli OEM, in modo da poterlo adottare senza rischi su un catalogo di prodotti sempre più ampio.

Via: 9to5GoogleFonte: Google
AOSP