Samsung dovrà risarcire Apple per la causa del 2011

Emanuele Cisotti

È dal 2011 che Samsung ed Apple si danno battaglia in tribunale per il design dei loro dispositivi. È stato un percorso molto lungo è tortuoso che ha portato già nel 2012 ad una condanna di risarcimento per 1 miliardo di dollari (essendo la causa stata fatta negli USA) per danni. Samsung accettò di pagare al massimo 548 milioni di dollari e quindi la corte suprema decise di riaprire la causa.

Ad oggi Samsung ha già pagato ad Apple 399 milioni di dollari per i brevetti infranti, ma oggi l’azienda sud coreana dovrà pagare altri 539 milioni di dollari ad Apple che ha dichiarato:

Crediamo molto nel valore del design e il nostro team lavora senza sosta per creare prodotto innovativi che incantino i nostri utenti. Questa causa è sempre stata più dei semplici soldi. Apple ha iniziato la rivoluzione degli smartphone con iPhone ed è un fatto che Samsung ha copiato il nostro design. È importante che continuiamo a proteggere il nostro duro lavoro delle molte persone che lavorano in Apple. Siamo grati alla giuria per il loro servizio e felici che siano concordi che Samsung debba ripagarci per aver copiato il nostro design.

La risposta di Samsung non si è fatta attendere:

La decisione odierna sfugge alla decisione unanime della Corte Suprema in favore di Samsung sulla portata dei danni ai brevetti di design. Prenderemo in considerazione tutte le opzioni per ottenere un risultato che non intralci la creatività e la concorrenza leale per tutte le aziende e i consumatori.

Nel caso foste nuovi del mondo della tecnologia, la causa in questione riguardava i primi iPhone (come il 3Gs) e i primi modelli della famiglia Galaxy S, così come anche alcuni prodotti della linea Galaxy Tab. Riguardava il design dei prodotti e delle loro confezioni, oltre che di alcune funzionalità software che avrebbero mimato il comportamento di quelle Apple. Samsung sembra che non voglia però chiudere qui la discussione, stando alla sua dichiarazione.

Fonte: Engadget
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