TicWatch Pro: un secondo schermo riuscirà a migliorare l’autonomia degli smartwatch? (foto)

Matteo Bottin

L’autonomia degli smartwatch è sempre stato un punto debole della categoria: solitamente è necessario ricaricare il dispositivo ogni sera (a parte rari casi). I produttori dovrebbero quindi cercare altre strade per accontentare il cliente, sperando di imboccare la strada giusta. Oggi Mobvoi ci prova con il suo TicWatch Pro.

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La soluzione scelta da Mobvoi è quella di posizionare un secondo display sopra a quello principale. Mentre quello inferiore mostra Wear OS, quello superiore è trasparente (esattamente come negli orologi digitali) e si attiva solo quando lo smartwatch è inutilizzato (riducendo di molto il consumo energetico).

I due schermi non sono mai utilizzati in contemporanea: quando si vuole risvegliare lo smartwatch, lo schermo superiore si spegne e si attiva quello sottostante, rendendo possibile l’utilizzo del TicWatch in maniera “normale”. Viceversa, bloccando il dispositivo o lasciandolo inutilizzato, il display secondario si attiva, mostrando informazioni essenziali come il tempo e i dati del fitness. Il tutto per ottenere 2 giorni di autonomia dichiarati.

Se volete risparmiare ancora più batteria, il display secondario permette di attivare la “Essential Mode“: in questo caso la parte di sistema con Wear OS si spegne completamente, viene utilizzato solo il display superiore ma l’orologio può ancora gestire funzioni smart, come il conteggio dei passi o il battito cardiaco (alcune funzionalità verranno aggiunte in seguito). Se si vuole utilizzare funzioni per le quali serve Wear OS (come pagare con NFC o ricevere notifiche) bisogna attendere che il sistema si riaccenda (l’azienda indica un tempo stimato di un minuto).

In generale, TicWatch Pro ha tutto quello che ci aspettiamo da uno smartwatch: Wear OS completo, NFC, misuratore di passi e misuratore di battito cardiaco (non viene indicato il GPS). Il display principale è OLED (come i modelli E ed S) e quello superiore è FSTN LCD.

È interessante la soluzione proposta da Mobvoi, e speriamo che dia un vero beneficio allo smartwatch. Ovviamente andrà provato con cura, ed è meglio non fare supposizioni affrettate: certo, ci sono molti punti da chiarire (come il tempo necessario per passare dal sistema “a basso consumo” a quello normale), ma fino al lancio definitivo meglio attendere. A questo proposito, TicWatch Pro sarà più costoso dei modelli precedenti (Mobvoi indica un prezzo inferiore ai 300$) mentre il lancio è previsto per luglio, con (forse) la possibilità anche di una versione con LTE. Vi piace?

Via: The VergeFonte: Mobvoi