(Ri-)Brace yourself: in arrivo un Meizu con processore Spreadtrum, e non sembra un Android Go

Nicola Ligas E non è la sola novità: l'azienda potrebbe riunire la divisione Blue Charm e quotarsi in borsa

Se prestiamo fede a quanto riportato su GeekBench, un futuro smartphone Meizu dovrebbe avere il processore Spreadtrum SC9850. Dato che Meizu ha già confermato di essere al lavoro su uno smartphone Android Go, e che proprio Spreadtrum ha già annunciato il supporto a questa versione di Android, verrebbe da pensare che sia proprio lui, ma ci sono diversi elementi che non tornano.

Anzitutto GeekBench riporta Android 7.1.1 Nougat e non Oreo, il che di per sé già esclude Android Go (anche se potrebbe essere una versione software provvisoria). C’è però un altro elemento che non torna: 2 GB di RAM, ben più alto dei canonici 512 MB tipici degli Android Go. Per il momento quindi, scartiamo questa ipotesi, in attesa di ulteriori conferme.

Come nota a margine, segnaliamo che ci sono diversi lavori di riorganizzazione interni a Meizu. Nel maggio 2017 l’azienda si era infatti divisa in 3 unità principali: Meizu Business Unit, Blue Charm Business Unit, e Flyme Business Unit; ora pare però che le prime due si riuniranno, con la probabile unificazione anche delle due serie di smartphone ad esse legate. Yang Wei, Vicepresidente senior di Meizu, continuerà ad essere responsabile del marketing, mentre le vendite saranno gestite da Li Nan, Vicepresidente senior di Meizu Technology e Presidente della divisione Blue Charm.

Tutto questo riassetto è forse in vista della quotazione in borsa, suggerita da una recente richiesta di lavoro in Meizu, ma questa resa solo un’ipotesi non confermata. Quel che sembra certo, è che l’azienda stia alacremente lavorando sul proprio futuro, qualunque esso sia.

Via: IThome, Sohu