Gli SDK per Android adottano un nuovo schema versioni per migliorare lo sviluppo di app

Vezio Ceniccola

Il sito ufficiale per gli sviluppatori Android ha annunciato un importante cambiamento relativo allo schema delle versioni adottato sugli SDK per Google Play Services e Firebase. Da ora in poi, all’interno di queste piattaforme di sviluppo sarà utilizzato uno schema basato sul semantic versioning, ormai diventato uno standard per tutto il settore tecnologico.

Tale modifica produrrà alcuni effetti per entrambe le piattaforme, che saranno visibili a partire dalla versione 15 delle librerie presenti negli SDK. Per la precisione, le novità apportate possono essere sintetizzate in questi tre punti che trovate di seguito.

  • Tutte le dipendenze ora usano il semantic versioning.
  • Ogni dipendenza può essere aggiornata individualmente, eliminando la necessità di aggiornarle tutte contemporaneamente nella propria app.
  • Ogni dipendenza ha un ciclo più veloce per correzioni di bug e nuove funzionalità.

Il risultato di questa indipendenza tra le librerie e della possibilità di aggiornare ogni elemento singolarmente dovrebbe essere quello di velocizzare e rendere più semplice lo sviluppo di app Android, andando anche a migliorare il supporto e ridurre gli errori di programmazione.

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Per poter approfittare di questi miglioramenti sarà necessario adeguarsi ai nuovi standard e aggiornare gli SDK. Se utilizzate la piattaforma Android Studio, vi consigliamo di scaricare l’ultima versione disponibile a questo indirizzo.

Per maggiori informazioni sul nuovo schema di versioning e per leggere in dettaglio tutte le novità tecniche apportate, potete visitare la pagina dedicata sul sito Android Developers che trovate nel campo fonte qui di seguito.

Fonte: Android Developers
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