Scoperta una vulnerabilità nel chip Tegra X1, integrato in Nintendo Switch, NVIDIA Shield e Pixel C

Edoardo Carlo Ceretti E sembra persino che un fix non sia possibile in alcun modo.

Dopo l’affaire Meltdown e Spectre, che ha furoreggiato per settimane nel mondo della tecnologia all’inizio di quest’anno, una nuova vulnerabilità scoperta in un SoC integrato in pochi ed eterogenei dispositivi sta facendo parlare di sé. Si tratta del Tegra X1, che anima dispositivi tutto sommato di nicchia come NVIDIA Shield e Google Pixel C, ma anche un pezzo da novanta, venduto in milioni di unità nel corso del 2017: Nintendo Swtich.

E infatti proprio su quest’ultimo è stata individuata la falla, da Katherine Temkin e dall’hacking team conosciuto con il nome di ReSwitched. La vulnerabilità che affligge il SoC realizzato da NVIDIA è stata denominata Fusée Gelée e può essere utilizzata per utilizzare codice arbitrario sul dispositivo, utilizzando la USB receovery mode del Tegra X1.

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La notizia ancora peggiore è che, stando a quanto affermato nella documentazione allegata alla segnalazione della falla, questa non può essere risolta tramite aggiornamenti software. Al momento, non è ancora comprovato che anche Shield e Pixel C siano vulnerabili allo stesso modo, ma è altamente probabile. Vi terremo informati circa i sicuri sviluppi che questa faccenda avrà nel corso dei prossimi giorni.

Via: Android PoliceFonte: GitHub