Whatsapp aggiorna i suoi “termini di servizio” per adattarsi a quella in arrivo dall’Unione Europea

Matteo Bottin

Dopo la bufera di Cambridge Analytica, il tema della privacy è sicuramente molto sentito, tanto che l’Unione Europea ha deciso di aggiornare la sua legislatura in termini di utilizzo delle informazioni delle persone online.

WhatsApp, dalla sua, ha deciso di adeguare i suoi Termini di servizio e l’Informativa sulla privacy per i paesi coinvolti. L’obiettivo dell’aggiornamento non è quello di ottenere ancora più dati, ma di “spiegare come usiamo e proteggiamo il numero limitato di informazioni che abbiamo”.

Per ora WhatsApp non condivide “le informazioni dell’account per migliorare il tuo prodotto e la tua esperienza relativa alle inserzioni su Facebook”, ma vorrà, in futuro “collaborare in maniera più stretta con le altre aziende di Facebook” (quindi potrebbero cambiare le cose).

Per quanto riguarda la sicurezza, nel caso doveste segnalare un utente su Facebook o WhatsApp, quest’ultima potrà condividere informazioni per “bloccarle su entrambe le piattaforme”.

Ah, piccolo appunto prima di chiudere: i nuovi termini di servizio richiedono che tutti gli utenti all’interno dell’area europea abbiano almeno 16 anni compiuti, a differenza dei 13 anni degli stati extra-europei. Questa forse è una direttiva che verrà poco rispettata. Cosa ne pensate?

Fonte: WhatsApp (1), WhatsApp (2)