Huawei si vanta di aver considerato il notch già anni fa e ne promette di belle

Roberto Artigiani Il vicepresidente parla anche della tripla fotocamera e della colorazione Twilight dei nuovi P20.

In un’intervista privata rilasciata alla rivista americana Forbes durante un incontro tra analisti a Shenzen (Cina), il vicepresidente di Huawei ha svelato i retroscena dei nuovi P20. A dire il vero Li Changzhu l’ha presa un po’ alla lontana raccontando che 3 o 4 anni fa l’azienda aveva preso in considerazione di introdurre il famigerato notch sui suoi smartphone, ma poi peccando di pavidità, ha rinunciato.

Il maggior timore all’epoca era legato al fatto che la novità non venisse accettata dai consumatori, soprattutto quelli cinesi che, per motivi culturali, apprezzano la simmetria e sono più orientati verso forme tonde o quadrate. Oggi rimpiange la scelta fatta e afferma che Apple ha avuto coraggio a fare da apripista.

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Quell’evento però è stato un momento chiave e gli ha insegnato ad osare di più, a non essere conservativi e cercare la propria strada. Il pensiero out-of-the-box avrebbe quindi spinto Huawei ad introdurre 3 fotocamere nel nuovo P20 Pro e sarebbe anche alla base di scelte come l’inedita colorazione Twilight. L’intervista si conclude con la spavalda e promettente affermazione “In futuro saremo ancora più coraggiosi”.

Fonte: Forbes