OnePlus 5 e 5T ricevono sorprendentemente il supporto non ufficiale a Project Treble (foto)

Vincenzo Ronca

Vi abbiamo spiegato come OnePlus ha risposto in merito alle lamentele riguardo la mancanza del supporto a Project Treble per i suoi device. Oggi vi riportiamo una notizia che, per certi versi, potrebbe ribaltare la vicenda: sembra che sia possibile abilitare il supporto a Project Treble per OnePlus 5 e 5T.

Tutto nasce dalla scoperta, da parte di alcuni sviluppatori, di una partizione inutilizzata presente nei due device dell’azienda cinese: essa si chiama “last_parti“, ammonta a circa 1,5 GB ed è stata testata dagli stessi sviluppatori che l’hanno scovata per l’abilitazione a Project Treble. OnePlus spiegò che il mancato supporto a Treble era dovuto proprio all’assenza di una partizione della memoria dedicata ed alla pericolosità nel creare questa partizione mediante un aggiornamento OTA.

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Lo sviluppatore XiNGRZ, nel team di Mokee ROM, ha provato semplicemente a rinominare questa partizione nascosta ed ha eseguito uno script per creare una partizione proprietaria, proprio come avviene nei dispositivi che supportano ufficialmente Project Treble. Dopo aver eseguito questa procedura, è stato in grado avviare qualsiasi ROM “generica“, ovvero basata su un immagine di sistema generica (GSI) eseguibile su qualsiasi dispositivo con supporto a Treble, come ad esempio la LineageOS 15.1 e Resurrection Remix.

La domanda che, a questo punto, vi starete facendo è “posso farlo anche io?“: la risposta è ovviamente affermativa, considerando che si tratta di una procedura non ufficiale. Vi basterà semplicemente flashare l’ultima ROM Mokee, la quale integra lo script sopra citato, affinché il vostro device integri il supporto a Project Treble. Se pensate che ne valga la pena e volete provare, potete scaricare le ROM Mokee da questa pagina per OnePlus 5 e da questa pagina per OnePlus 5T.

Via: XDA