Google mette al bando le app “fake ID” sul Play Store

Roberto Artigiani

Fino a non molto tempo fa il Play Store era una specie di Far West delle app: ci si poteva trovare di tutto comprese applicazioni per effettuare il root del telefono. Google sembra essersene accorta da un po’ e continua a lavorare perché diventi un posto più sicuro in cui reperire app affidabili.

Finora l’obiettivo sono state le applicazioni considerate pericolose o più semplicemente non appropriate, ma da oggi anche le app che permettono di falsificare la propria identità in vari modi non sono più tollerate. Anche se la maggior parte di questi servizi sono piuttosto scarsi, da oggi non sono più permessi e probabilmente presto verranno rimossi dal Play Store.

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Google infatti ha aggiornato i propri termini di servizio includendo una nuova categoria “Favorire comportamenti disonesti“:

Non sono ammesse le app che aiutano gli utenti a ingannare gli altri, incluse tutte quelle app che generano o favoriscono la generazione di carte d’identità, codici fiscali, passaporti, diplomi, carte di credito e patenti di guida.

Eventuali app rivendicate come “scherzo” o create “per scopi di intrattenimento” (o altri sinonimi) non sono esenti dall’applicazione delle nostre norme.

Via: Android PoliceFonte: Google