Huawei P20 Pro vs Samsung Galaxy S9+, il confronto (foto e video)

Emanuele Cisotti -

Huawei quest’anno ha davvero stupito tutti con il suo P20 Pro e il confronto con uno dei suoi avversari più diretti, che quest’anno si chiama Samsung Galaxy S9+ era inevitabile. Li abbiamo quindi testati e messi a confronto in questo articolo e in un video approfondito.

Siamo partiti dalla confezione dove Samsung ci omaggia di un paio di adattatori e sopratutto di un paio di cuffie AKG di ottima qualità. Siamo poi passati alla qualità costruttiva, dove entrambi stupiscono per maneggevolezza (paragonata alla diagonale del display) e per la scelta dei materiali: metallo sul profilo e vetro sul retro. Nonostante una crescente standardizzazione dei design degli smartphone questi due dispositivi sono invece abbastanza unici (almeno nel panorama Android). Huawei P20 Pro ha optato per un sistema di tripla fotocamera allineato su di un lato e per un lettore di impronte digitali sul frontale, mentre Galaxy S9+ ha scelto dei vetri curvi sui lati e per un lettore di impronte digitali centrato sotto le fotocamere sul retro. Entrambi sono impermeabili, ma Galaxy S9+ garantisce uno standard superiore (IP68, contro IP67).

La batteria da 4000 mAh garantisce a P20 Pro di Huawei una autonomia superiore e la ricarica rapida offre tempi di ricarica estremamente rapidi. Dalla sua Galaxy S9+ si difende con la ricarica wireless, ma sicuramente con un’autonomia complessiva inferiore.

SCHEDE TECNICHE: Huawei P20 Pro vs Samsung Galaxy S9+

Parliamo di display: entrambi OLED e nello specifico AMOLED da 6,1 pollici su Huawei P20 Pro (con un piccolo notch in alto) e SuperAMOLED da 6,2 pollici sullo smartphone Samsung. Quest’ultimo offre anche una risoluzione più alta (QHD+ contro FullHD+): nell’utilizzo quotidiano la differenza non si nota, ma diventa evidente nel caso foste interessati al mondo della realtà virtuale. Nel complesso sicuramente una minoranza. Peccato solo che Huawei non abbia implementato un buon always-on display come ha fatto invece Samsung. P20 Pro offre invece l’adattamento automatico del tono del display in base alla luce ambientale. Finalmente!

Ed addentriamoci nel complesso mondo delle fotocamere. P20 Pro offre un sistema di tre fotocamere che può scattare fino a 40 megapixel e può fare uno zoom 3x. Galaxy S9+ invece si ferma a 2 fotocamere ed una risoluzione massima di 12 megapixel, che fino a pochi giorni fa sembrava una risoluzione accettabile e ora inizia a sembrare un po’ ridotta. Nelle foto con poca luce P20 Pro fa scuola, grazie alla sua modalità notte che offre scatti che ad oggi nessun altro smartphone può offrire. Molti dettagli e luci non slavate o troppo intense. Veramente notevole. Molto bene anche nel video, ma solo fino al Full HD. Samsung offre invece la stabilizzazione ottica e digitale anche in 4K. Nelle foto con buona luce le differenze non sono molte, ma ogni tanto il software Huawei sembra prendere una strada un po’ azzardata e realizza scatti un po’ troppo saturi e con qualche artefatto di troppo andando a scorgere i dettagli. L’alta risoluzione però è oggettivamente un vantaggio, permettendo di realizzare foto con una buona qualità anche ritagliando il frame. Peccato per la fotocamera frontale da 24 megapixel che ci ha un po’ deluso e speriamo in un aggiornamento in futuro.

Dal punto di vista hardware le differenze sono decisamente meno. Samsung offre il Bluetooth 5.0 e la memoria espandibile, mentre P20 Pro parte con uno spazio per le app doppio, grazie ai suoi 128 GB di memoria interna. Entrambi quest’anno vengono offerti in una variante dual SIM.

Le differenze software quest’anno si sono poi assottigliate. Samsung dalla sua offre la funzionalità di app in finestra, le scorciatoie del bordo edge e il supporto alla realtà virtuale. Un punto veramente a suo favore è poi quello del supporto a Samsung Pay, ovvero l’unico pagamento software (ovvero non affidato a SIM NFC) al momento disponibile su Android. Per il resto però le funzionalità più importanti sono implementate su entrambi i dispositivi, come i temi, lo spazio personale per proteggere i file, la modalità ad una mano o la possibilità di duplicare le app.

In modo diverso i due telefoni offrono poi la possibilità di collegarsi ad un monitor e diventare un PC. Samsung lo fa con DeX, che offre forse un’interfaccia migliore e una compatibilità più ampia, ma vi vincola alla necessità di usare la dock ufficiale dell’azienda. Huawei invece si libera di questo vincolo e vi permette di lavorare semplicemente collegando il telefono ad un monitor tramite un cavo USB-C.

Infine ricordiamo come P20 Pro sia dotato di una porta ad infrarossi e come il posizionamento del lettore di impronte sulla parte frontale sia indubbiamente più comodo. Samsung Galaxy S9+ invece mette a disposizione lo sblocco con l’iride, un sensore di battito cardiaco e sopratutto il jack audio. Stendiamo un velo sulle Emoji AR e Bixby.

Infine il prezzo: Huawei P20 Pro è stato lanciato a 899€, Galaxy S9+ a 100€ in più. Ad oggi la differenza di prezzo su Amazon è di circa 50€. Se fino allo scorso anno lo smartphone Samsung avrebbe vinto di qualche “punto virtuale” quest’anno non è più così. Huawei offre un’alternativa totalmente alla pari con Galaxy S9+. O forse è il contrario, per par condicio. Nessuno dei due telefoni vi deluderà e i pro ed i contro per molti si equivarranno.

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Huawei P20 Pro