LG G7 ThinQ: è questo il nome del nuovo top di gamma, che sarà svelato a fine aprile (aggiornato)

Edoardo Carlo Ceretti LG potrebbe aver deciso di puntare tutto sull'intelligenza artificiale, ma anche su un display capace di consumare il 35% in meno e su un'apertura del diaframma della fotocamera f/1.5.

Durante la presentazione al CES 2018 della nuova piattaforma ThinQ dedicata all’intelligenza artificiale, LG aveva lasciato intendere come l’avrebbe capillarmente distribuita nel suo ecosistema di dispositivi nel futuro prossimo. E così sta avvenendo: dopo la serie di TV ed elettrodomestici svelati durante e dopo la fiera di Las Vegas, l’aggiornamento in salsa ThinQ di V30 e quello futuro di G6, anche il prossimo top di gamma G7 non si sottrarrà.

A svelarcelo è il solito prezioso Evan Blass che, per mezzo di uno dei suoi classici tweet, ha voluto farci capire che una versione liscia di LG G7 non arriverà mai, ma il nome completo sarà dal primo momento LG G7 ThinQ. Una scelta coerente con le recenti mosse del produttore coreano e che va nella direzione di avvicinare la divisione smartphone – che da tempo non macina più i numeri sperati – al florido ecosistema di dispositivi domotici dell’azienda.

LEGGI ANCHE: HTC U12 somiglia sempre di più ad un LG V30

LG G7 ThinQ sarà il primo smartphone del produttore a nascere già con questo epiteto, dunque è lecito attendersi qualche accorgimento specifico che rimarchi questa spiccata propensione all’intelligenza artificiale. Proprio in questo senso potrebbe assumere un diverso significato quel tasto fisico aggiuntivo, scorto ieri nella panoramica di render di G7 diffusi da OnLeaks: il nuovo top di gamma di LG potrebbe quindi avere un tasto dedicato all’IA – un po’ come Samsung con il tasto Bixby – ma basterà per risalire la china in un settore sempre più agguerrito?

Aggiornamento03/04/2018 ore 11:30

LG ha confermato ad una testata d’informazione coreana che il suo prossimo smartphone di punta verrà presentato in patria verso la fine del mese di aprile, nel corso di un evento dedicato.

Il dispositivo dovrebbe inoltre montare un particolare pannello LCD in grado di ridurre i consumi del 35% rispetto ai display tradizionali, mentre l’apertura del diaframma di almeno una delle due fotocamere posteriori da 16 megapixel dovrebbe essere f/1.5, pareggiando quanto offerto da Samsung nei nuovissimi Galaxy S9 e S9+.

Più nello specifico, la tecnologia del display che LG potrebbe adottare si chiama M+ LCD, che si basa sull’aggiunta di pixel bianchi alla classica combinazione di rosso, verde e blu (dunque WRGB), consentendo di aumentare la luminosità massima del display e al contempo di ridurre i consumi. Inoltre, i display M+ LCD sarebbero ben più economici rispetto agli OLED.


Via: Phone ArenaFonte: ETNews