Google Pixel 2 contro iPhone X e OnePlus 5T, nel nostro confronto fotografico professionale

Emanuele Cisotti -

Come sapete ormai da tempo facciamo fare una seconda prova delle fotocamere degli smartphone più interessanti al nostro fotografo di fiducia Alessandro Michelazzi. Dopo aver stressato a dovere Google Pixel 2 è stato interessante andare a scoprire quali fossero le differenze fra una delle fotocamere mobile migliori degli ultimi anni e la concorrenza più agguerrita.

In questo specifico caso parliamo di iPhone X e OnePlus 5T (la scelta è stata dettata dalla possibilità di provare questi dispositivi in contemporanea). Il fotografo ha stressato le due fotocamere in due ambienti differenti come quello di giorno e quello notturno, mostrando quali fossero le differenze software e hardware che determinano le varie differenze.

Test di giorno

In questo specifico caso le fotocamere degli smartphone top di gamma ormai realizzano tutte ottime foto e quindi per capire quali siano le differenze si dovrà necessariamente andare a fare un crop delle immagini e ad analizzare i dati EXIF.

Iniziamo con il primo scatto dal Piazzale Michelangelo di Firenze. Prima di scavare nei dettagli di queste foto è interessante riportare una considerazione del nostro fotografo. Analizzando gli EXIF si scopre che i tre dispositivi hanno utilizzato la fotocamera in queste configurazioni:

  • OnePlus 5T: 1/1000 sec, ƒ/1.7 e ISO 160
  • iPhone X: 1/1150 sec, ƒ/1.8 e ISO 20
  • Google Pixel 2: 1/1500 sec, ƒ/1.8 e ISO 52

I valori sono in qualche modo assimilabili fra gli smartphone Apple e Google, ma non lo sono per OnePlus. La spiegazione ci è più plausibile e che utilizzando tutti l’HDR automatico i dati salvati all’interno della foto siano in alcuni casi dello scatto meno esposto e in altri dello scatto intermedio.

Nelle foto a seguire la scelta del fotografo ricade sulla foto di Google Pixel 2, che ha offerto un’immagine con un maggior dettaglio ed una maggiore nitidezza, appena sopra la foto di Apple che offre leggermente meno contrasto. OnePlus offre invece un po’ troppo contrasto e si nota una live sovraesposizione.

Rispetto agli scatti precedenti il Pixel 2 non è riuscito invece ad estrarre dalla zona buia una buona quantità di dettaglio. L’immagine appare infatti quasi totalmente buia. iPhone X ha restituito, anche in questo caso, una foto un po’ più calda delle altre due.

Al tramonto l’immagine di iPhone X appare un po’ calda e piatta rispetto alla concorrenza, mentre invece Pixel 2 sembra aver aggiunto un po’ troppo contrasto.

Zoom 2x

Il test sullo zoom 2x è totalmente a favore di iPhone X, l’unico ad avere un obbiettivo tele. Non è quindi una vera comparazione tecnica, quanto piuttosto una curiosità per capire quanto uno zoom dedicato ottico possa fare la differenza e quanto i software di Google e OnePlus possano cercare di “rimediare” a questa mancanza.

Foto con poca luce

Le foto con poca luce sono state realizzate sempre a Firenze all’alba. Si può vedere nel seguire la “storia” delle foto come la luce del sole abbia dato sembra un maggiore contributo. Ovviamente sono tutti scatti in modalità automatica e a mano libera.

Si inizia subito notando come l’assenza di stabilizzazione ottica nello smartphone OnePlus si faccia notare con l’obbligo di scattare ad ISO più alti. Notevole iPhone che ha scattato a ben 1/4 sec.

Questo è lo scatto più scuro della serie. OnePlus 5T ha dovuto scattare a ISO 3200, mentre iPhone X e Pixel 2 si sono fermati rispettivamente a ISO 125 e 555. Nei dettagli sembra che l’immagine del Pixel 2 sia la meglio bilanciata e questo probabilmente grazie all’efficacia dell’HDR+ negli scatti con poca luce.

Anche qui Pixel 2 ha un leggero vantaggio sul dettaglio, ma in ogni caso non è una differenza enorme.

In questo caso viene eletto iPhone X come vincitore, per la maggiore luminosità e la maggior vividezza dei colori dell’alba.

Stranamente la foto di Pixel 2 è leggermente meno nitida delle altre due, ma la “moltiplicazione” dei gabbiani nella foto di OnePlus 5T l’errore più grosso.

Anche in questo caso iPhone X ha catturato più luce e ha colori più vividi.

Pixel 2 viene raggiunto sul podio da OnePlus 5T che con il sorgere del sole riesce a catturare più dettagli e anche una riproduzione più fedele dei colori rispetto ad iPhone X.

on il sorgere del sole l’algoritmo dell’HDR+ di Google ha esagerato con il blu del sole, mentre iPhone X lo ha totalmente bruciato. La riproduzione più fedele in questo caso è quella di OnePlus 5T.