Google finalmente risolve un problema che riguarda i Pixel 2 aggiornati manualmente a Oreo 8.1 (foto)

Roberto Artigiani

Se siete tra quelli che hanno provato a flashare la prima Developer Preview di Android 8.1 Oreo e avete avuto problemi col vostro Pixel 2, finalmente sono state svelate la causa e Google presto impedirà che si ripetano.

Per tutti gli altri facciamo un passo indietro. Tutti i mesi Google rilascia delle patch di sicurezza per i Nexus e Pixel che sono ancora supportati. Queste patch arrivano a tutti tramite OTA, ma chi non vuole attendere può effettuare l’aggiornamento manualmente usando il protocollo fastboot. Poco dopo il rilascio della DP di Oreo alcuni possessori di Pixel 2 e 2 XL, pensando che la procedura avrebbe funzionato anche per un avanzamento di OS, hanno provato a fare la stessa cosa.

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Molti non hanno avuto problemi, alcuni invece hanno capito subito che qualcosa era andato storto visto che i loro dispositivi o erano briccati o non si accendevano più. Google, senza dare molte spiegazioni, ha semplicemente ritirato le factory image, suggerendo in un secondo momento due fix per risolvere la questione.

Oggi dal forum di XDA emerge la causa alla radice delle problematiche e si scopre che non era colpa delle factory image. Grazie a un nuovo commit nell’AOSP sembra infatti che tutto sia scaturito dall’uso da parte di alcuni utenti di vecchie versioni di fastboot che non flashavano tutte le partizioni necessarie.

Per evitare che ciò possa avvenire di nuovo si vuole aggiungere nel protocollo di fastboot un file txt dove saranno specificate eventuali nuove partizioni da flashare. In ogni caso, prima di ogni aggiornamento manuale è davvero meglio assicurarsi di aver aggiornato i file binari di fastboot.

Via: XDA Developers