BQ vi spiega per filo e per segno come si impegna a garantire la privacy ai suoi utenti

Edoardo Carlo Ceretti

Il rispetto della privacy degli utenti sul web è una tematica salita prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni, che hanno visto il susseguirsi di scandali e notizie di gravi falle informatiche. Il risultato è che una sempre maggiore fetta di utenza non si sente più al sicuro quando utilizza internet, soprattutto per mezzo degli smartphone, divenuti contenitori di una mole enorme e variegata di informazioni sensibili sul nostro conto.

Per questo motivo, è importante che i produttori di smartphone si impegnino tanto nel proteggere concretamente i propri utenti, quanto nel mostrarsi il più possibile trasparenti, per rassicurarli ed istruirli sui comportamenti da tenere ed evitare nell’utilizzo dei proprio dispositivi. Non sempre i grandi colossi del settore si sono mostrati sensibili a queste tematiche, ma ci fa piacere constatare che non manchino fulgidi esempi di responsabilità e trasparenza.

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Ci riferiamo in particolare a BQ, produttore spagnolo che molti di voi conosceranno e che recentemente ha pubblicato sul proprio sito web una chiara ed esaustiva spiegazione di come si impegni a proteggere la privacy degli utenti che scelgono di utilizzare i suoi dispositivi. In particolare, tutte le complesse componenti software che danno forma al firmware degli smartphone BQ sono sottoposte ad una serie di controlli e verifiche per garantire agli utenti i più alti standard di sicurezza, privacy e trasparenza.

Per approfondire più nello specifico la questione, vi rimandiamo al sito ufficiale di BQ. Nel caso però non parlaste lo spagnolo, qui sotto trovate la traduzione di fornitaci da Lorenzo Ori, sviluppatore italiano che da tempo collabora con BQ proprio per lo sviluppo software dei dispositivi del marchio.

Come garantiamo la privacy del tuo BQ

La tecnologia è uno strumento meraviglioso che collega le persone, facilita la loro giornata e migliora le loro vite. Come ogni altro strumento (un’auto o una bicicletta), è importante che gli utenti lo usino con sicurezza e privacy. In qualità di produttori, in BQ siamo assolutamente impegnati in entrambi e garantiamo di garantirli in ogni livello del nostro software.

Questa è la struttura di Android

Il software di smartphone e tablet con sistema operativo Android è simile tra loro e, in linea di massima, è strutturato nei seguenti livelli:
Software sottosistema : è il software che funziona, ad esempio, il modem.

  • Loader del sistema operativo : carica il kernel di Linux in memoria.
  • Kernel Linux : è il cuore del sistema operativo. Include anche tutti i driver che gestiscono le periferiche (come schermo o audio)
  • Spazio utente del sistema operativo: è il complemento del kernel che crea il sistema operativo completo e crea l’API delle applicazioni Android.
  • Applicazioni utente : sono il punto di contatto dell’utente con il dispositivo: videogiochi, email, impostazioni…

Nei nostri uffici di Las Rozas (Madrid), oltre 70 ingegneri sono dedicati esclusivamente allo sviluppo e all’integrazione di software per i nostri smartphone e tablet.

Strato per strato, garantiamo la tua privacy

Nei dispositivi del processore Qualcomm (come quelli utilizzati nei nostri terminali), la società statunitense è responsabile dello sviluppo dei primi due livelli ( sottosistemi software e caricatore del sistema operativo) e ne garantisce l’integrità con misure di sicurezza estreme che più tardi abbiamo verificato in BQ.
Nel livello successivo, siamo incaricati di apportare le modifiche. È il kernel di Linux , un progetto Open Source con una grande comunità e una licenza software che ci costringe a renderlo pubblico e verificabile . Puoi trovare i repository pubblici di tutti i nostri prodotti qui .
Lo spazio utente è il livello noto come AOSP . Sebbene il suo sviluppo sia fatto da Google (pubblicandolo su https://source.android.com/ ), siamo responsabili della sua integrazione basata sul progetto pubblico e verificabile Codeaurora Forum, della Linux Foundation, i cui archivi possono essere consultati qui .
Per quanto riguarda le app preinstallate sui nostri dispositivi, esse corrispondono a due categorie: quelle richieste da Google per conformarsi alla sua certificazione (e che sono state sviluppate proprio da Google) e quelle di BQ , che sviluppiamo interamente (come la fotocamera, per esempio).
Per garantire ancora più sicurezza ai nostri dispositivi, controlliamo la catena di incisione del software nelle nostre fabbriche, verificandone l’autenticità tramite verifiche precedenti e successive per evitare qualsiasi tipo di interferenza da parte di software di terze parti.
Inoltre, siamo estremamente rigorosi con le politiche di sicurezza di Android e LOPD e controlliamo la catena di aggiornamento OTA dei dispositivi tramite certificati privati.
Per tutto questo, possiamo verificare che non ci siano intrusioni di terze parti o software dannoso nei nostri terminali.

Cosa puoi fare come utente per proteggere i tuoi dati?

Scegli sempre i marchi di dispositivi dedicati alla tua privacy e sicurezza.
Se acquisti online, fallo sempre nei negozi che rispettano le normative europee perché è stato il caso di negozi stranieri che hanno introdotto malware nei dispositivi asiatici.
Scarica le app solo dal Play Store e decidi rigorosamente quali autorizzazioni puoi dare a ciascuna applicazione.

Fonte: BQ
bq