Una bella messa a punto al kernel può migliorare l’autonomia degli smartphone Kirin 970

Edoardo Carlo Ceretti Sono necessari i permessi di root per portare a termine la procedura.

Kirin 970 è il nome del SoC impiegato da Huawei nei suoi più recenti smartphone di fascia alta, come Mate 10 Pro e Honor View 10. Sin da subito si è distinto per un’eccellente potenza di calcolo – in grado di rivaleggiare con le soluzioni concorrenti – e per l’accento all’intelligenza artificiale, grazie ad un’unita dedicata alle reti neurali. Nonostante il processo costruttivo a 10 nm impiegato, non si è mai fatto segnalare per una grande efficienza nei consumi, controbilanciata da batterie molto capienti (4.000 mAh su Mate 10 Pro, 3.750 mAh su Honor View 10).

Se Huawei non si è dunque impegnata troppo per ottimizzare i consumi del suo SoC, a mettere una mezza ci ha pensato la provvidenziale comunità di sviluppatori indipendenti, che ha messo mano al kernel dei dispositivi, mettendone a punto l’efficienza. Sul forum di XDA è apparsa una guida che spiega la procedura da attuare nel caso l’autonomia del vostro smartphone non vi soddisfacesse pienamente.

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I requisiti sono i privilegi di root su un qualsiasi modello animato dal chip Kirin 970, a prescindere dalla versione firmware installata. Per accennarvi brevemente, la guida è incentrata sulla modifica delle frequenze dei vari core che compongono il SoC, al fine di trovare il migliore compromesso fra prestazioni e consumi, senza intaccare l’esperienza complessiva. Per approfondire la questione vi rimandiamo al topic sul forum XDA, avvertendovi da subito che non si tratta di una procedura adatta ai neofiti del modding Android.

Via: XDA Developers