Android P potrebbe supportare la scansione dell’iride come strumento di sicurezza

Roberto Artigiani

Anche se il riconoscimento facciale fa parte di Android sin dai tempi di Ice Cream Sandwich, diversi produttori si sono messi al lavoro per migliorare questa funzione nell’ultimo anno, soprattutto in seguito al lancio di iPhoneX col suo FaceID. A partire dalla prossima versione del robottino verde però, potrebbe essere più semplice per i produttori inserire uno scanner dell’iride nei loro dispositivi.

Come riportato da Android Police, sono apparsi diversi commit nell’AOSP che riguardano l’aggiunta dell’identificazione tramite iride come metodo di sblocco biometrico (come già avviene per le impronte digitali). I commit non vengono da Google ma da alcuni ingegneri di Fingerprint Cards, una società specializzata nella produzione di componenti per le rilevazioni biometriche.

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È quindi lecito pensare che dietro tali commit ci sia un certo interesse. In ogni caso il codice proposto mira a fornire le basi per permettere di usare la scansione dell’iride come strumento di sicurezza, facilitando in questo modo il lavoro dei produttori. Per ora non ci sono conferme su una futura implementazione, ma voi che ne pensate: vi piacerebbe poter sbloccare il vostro telefono con un battito di ciglia?

Via: Android PoliceFonte: AOSP