Altro che inseguire Apple: Samsung ha la sua agenda ed i suoi tempi!

Nicola Ligas O almeno così dice DJ Koh, capo di Samsung Mobile

Durante il lancio di Galaxy S9 non sono mancate le frecciatine ad Apple da parte di Samsung, in particolare contro notch e jack audio. Peccato che poi siano arrivati gli AR Emoji, che si fatica davvero a non chiamare animoji. Non la pensa così DJ Koh, capo di Samsung mobile, che in una intervista al The Wall Street Journal ha negato che le AR Emoji siano un’idea copiata da Apple, specificando che Samsung ha una sua roadmap, non condizionata dalla concorrenza.

Le “coincidenze” depongono un po’ a sfavore di Samsung, anche perché casualmente altri famosi produttori (vedi Huawei, o ASUS) stanno sfornando soluzioni non ispirate da Apple, e pensare ad un’enorme coincidenza di tempi è in effetti difficile. In ogni caso l’industria in generale ha dimostrato da tempo che “la copia” funziona, in ogni sua forma. Ditelo ad esempio a Snapchat, le cui Storie (e non solo quelle) sono state impunemente saccheggiate da Facebook (e non solo). Nello specifico parliamo poi di emoji animate, una funzione che, nel bene e nel male, non possiamo certo definire vitale.

Al contempo, lo stesso Koh ha dichiarato che essere primi non è più importante; è importante invece lanciare qualcosa che sia “significativo ed importante” per i consumatori. Proposito senz’altro nobile e giusto, ma non pensiamo che il riferimento sia appunto alle AR Emoji, pertanto rimaniamo in attesa di esempi più concreti.

We developed mobile phones earlier than Chinese firms, and we were obsessed with being the world’s first and industry’s first, rather than thinking about how this innovation could be meaningful to consumers. Being the first is no longer important today, and our strategy is to launch something that consumers believe is meaningful and valuable at the right time.

”DJ

Via: 9to5MacFonte: The Investor