Cosa hanno in comune le animoji dei Galaxy S9 con Hulk e Tarkin? (video)

Roberto Artigiani

Nonostante siano stati presentati ufficialmente solo l’altroieri sul palco del MWC 2018, non accennano a diminuire le notizie che riguardano gli ultimi top di gamma Samsung. La curiosità di oggi riguarda una funzione che è stata introdotta sulla scia di quanto fatto da Apple con iPhone X.

Come saprete se avete letto i nostri articoli precedenti, i Galaxy S9 possono creare un modello 3D dell’utente tramite la fotocamera anteriore permettendo quindi di realizzare delle emoji animate in realtà aumentata (dette più brevemente animoji).

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Per chi non avesse confidenza sul tema, si tratta di avatar in 3D che possono essere animati in tempo reale semplicemente usando il sensore fotografico dello smartphone. Insomma una sorta di evoluzione degli sticker visti sui Galaxy S8 l’anno scorso.

Basta scattarsi un selfie e nel giro di qualche secondo, usando Deep Learning e tecnologia VFX, verrà creata una vostra copia virtuale che potrete vedere muoversi nella realtà che vi circonda, perfettamente in proporzione con gli oggetti reali. A che serve? Forse a nulla, ma potrete usarlo in messaggi, videochiamate e altre applicazioni di terze parti.

Rispondendo alla domanda del titolo, non tutti sapranno che questa nuova funzionalità è frutto dell’opera di una piccola start-up. Loom.ai è stata fondata lo scorso anno da Kiran Bhat veterano degli effetti speciali per DreamWorks e LucasFilm, che recentemente ha dato vita a creature virtuali come Hulk in “Avengers” e Tarkin in “Rogue One”.