Quant’è resistente il lettore sotto al display di Vivo X20 Plus UD? Più di quanto crediate (video)

Vezio Ceniccola

Vivo X20 Plus UD è noto alle cronache per una particolarità, sinora unica nel suo genere: è il primo smartphone al mondo a supportare un sensore per le impronte digitali al di sotto dello schermo. Ma basterà questo a salvarlo dalle torture dell’ormai celebre Zack del canale JerryRigEverything? Ovviamente no, e anzi questo ci dà l’opportunità di testare a pieno la resistenza del sensore e del resto della scocca.

Diciamolo subito: il vetro della parte frontale e il metallo che ricopre scocca posteriore e frame laterali rende molto solida la costruzione di questo Vivo, che non presenta particolari difetti a livello di resistenza. Neanche bend test e burn test provocano timori di sorta e vengono passati senza problemi.

Concentriamoci dunque sulla questione centrale di questo discorso, che presenta ottime notizie. Il lettore per le impronte digitali integrato al di sotto del vetro del pannello frontale riesce a funzionare perfettamente anche con graffi evidenti, segno che si tratta di una tecnologia abbastanza matura ed affidabile. Un risultato sorprendente, visto che si tratta della prima volta che viene implementata su smartphone.

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Proprio per sfidare la resistenza e la capacità di questo elemento, Zack ha tentato di provocare dei danni un po’ più marcati, che però hanno avuto risvolti inattesi. Volete scoprire di cosa si tratta? Allora non vi resta che guardare fino in fondo il video che trovate di seguito.

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