I Galaxy S9 costano “troppo”? Ecco quanto e come è rincarata la famiglia Galaxy S!

Nicola Ligas -

Ogni anno il commento è sempre quello: ma quanto sono cari?!? Difficile infatti non reagire diversamente dopo la presentazione degli ultimi top di gamma (non solo Samsung), ma forse non tutti i lettori si ricorderanno bene da dove siamo partiti e quanto tempo c’è voluto per arrivare ai prezzi attuali. Prima di lanciarci quindi in facili considerazioni senza contesto, ripercorriamo brevemente la storia del rincaro della famiglia Galaxy S.

Tutto è partito insomma da 549€. Ve lo ricordavate? Il primo Galaxy S, 8 anni fa, costava comunque di più di uno OnePlus 5T di oggi. Giusto per fare un paragone attuale.

Partendo quindi da questa cifra, inizialmente il rincaro è stato sensibile. Nel giro di un paio d’anni siamo infatti passati ai 699€ di Galaxy S3, con un rincaro di 100€ tra S II ed S3. Poi però i prezzi non sono più saliti fino a Galaxy S6. In realtà questo non è vero nel resto d’Europa, dove i prezzi dei top di gamma Samsung sono rimasti invariati da S3 ad S7 inclusi. Non fatevi infatti ingannare dai prezzi in Italia, perché, a partire da Galaxy S6, nel nostro paese c’è sempre stato un piccolo “balzello” rispetto ai prezzi europei. Prima di 40€ in più, con Galaxy S6, poi di 30€, con Galaxy S7 ed S8.

Al contempo però sono arrivate le varianti edge, che fin da subito hanno alzato l’asticella oltre gli 800€. Nel passaggio da S7 ad S8 c’è inoltre stato un altro rincaro di 100€ netti, sia in Italia che in Europa, come non avveniva più dai tempi di S II -> S3.

Volendo quindi trovare delle “colpe” in questo aumento, possiamo attribuirle sia alla scelta di introdurre due top di gamma alla volta, dei quali uno è inevitabilmente più caro dell’altro (e spesso anche più venduto), sia nel passaggio agli schermi in 18:9 degli S8, accompagnati da un rincaro come non ce n’erano stati da anni (anche se non è detto che sia giustificato).

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Paradossalmente, proprio quest’anno la differenza di prezzo tra S9 ed S9+ è più motivata, viste le differenze tecniche tra i due, nettamente maggiori che negli anni passati. Eppure la differenza di prezzo è rimasta sempre di 100€. Purtroppo però, ancora una volta, l’Italia è in prima fila con i rincari. Se S8 costava infatti 799€ in Europa ed S9 è passato ad 849€ (sempre in Europa), in Italia lo pagheremo invece 70€ in più del predecessore, e la stessa cosa vale per S9+. Il “balzello” rispetto all’Europa di cui parlavamo prima (che non siamo affatto sicuri di dover imputare a Samsung) è quindi diventato di 50€ quest’anno, il più alto mai registrato. Il grafico seguente illustra infatti quanto riportato finora, ed è impietoso per il nostro mercato.

Riassumendo, dal punto di vista di Samsung il prezzo dei Galaxy S è rimasto invariato da S3 ad S7. Non è quindi vero che “costano sempre di più“, anzi, per molti anni sono rimasti costanti. È però arrivato un rincaro di 100€ da S7 ad S8 e di altri 50€ da S8 ad S9 (70€ per noi). Negli ultimi due anni insomma, i Galaxy S sono rincarati quanto in tutta la loro storia passata. Un trend che difficilmente farà contenti i consumatori, tanto più quelli italiani, alla luce dei prezzi sempre più maggiorati per il nostro mercato.

Adesso siamo però di fronte ad un “muro psicologico” importante, quello dei mille euro, che nemmeno Samsung si è sentita (ancora) di infrangere. Non del tutto almeno. Sì perché se da una parte è vero che c’è un Galaxy S9+ da 256 GB che costa 1.099€, dall’altra è anche vero che si tratta di una variante e non del modello base, e se è per questo già Galaxy S6 Edge da 128 GB costava 1.049€. Per ora insomma, solo Apple è andata oltre quota mille, ma siamo convinti che, se ci sarà un paese in cui anche questo muro verrà infranto da altri brand, l’Italia sia in pole position.