Cambia il formato dei numeri di build con Android Oreo: ecco come (aggiornato)

Nicola Ligas -

Rimasto immutato per anni, con Oreo il numero di build delle varie versioni di Android cambia completamente formato, passando da 6 a 13 cifre. Ecco quindi come leggere il nuovo standard, e qual è il suo significato. Iniziamo intanto dalla base, ovvero da cosa è composto. Quello qui sotto è infatti il prototipo delle nuove build, che già avrete visto se avete installato Oreo

PVBB.YYMMDD.bbb. (es. OPR6.170623.012)

La P è la prima lettera del nome di quella release: nel caso di Oreo è ovviamente una O. La V indica il tipo di branch di sviluppo, ed in particolare P è il ramo principale. BB rappresenta invece un codice alfanumerico che corrisponde precisamente a quello del branch usato in quella build.

Il significato di YYMMDD √® piuttosto intuitivo: anno, mese e giorno, a blocchi di due nuemeri attaccati, relativi alla release in oggetto. Attenzione al fatto che questa non √® la data di build del codice, dato che lo stesso codice pu√≤ essere riutilizzato per pi√Ļ build,¬†se questo non deve ripassare nel ramo di sviluppo.

Infine, bbb è semplicemente un numero che differenzia appunto le varie build basate sullo stesso codice, di cui abbiamo appena parlato.

Traducendo tutto questo in pratica con l‚Äôesempio qui sopra,¬†OPR6.170623.012 significa che siamo sul ramo principale di Android Oreo, nel branch R6. Significa anche che questa build √® stata sincronizzata dal ramo di sviluppo in data 23 giugno 2017, e che si tratta nello specifico della 12¬į build basata su quel codice.¬†Chiaro e semplice, vero? Class dismissed!

Aggiornamento21/02/2018 ore 9:40

Google ha fatto qualche piccola modifica rispetto a quanto riportato a suo tempo qui sopra. Adesso possono esserci due caratteri alfanumerici opzionali per indicare i possibili hotfix. Per esempio in PVBB.YYMMDD.bbb[.Cn] il Cn indica che si tratta di una release fatta per degli hotfix. Trovate ulteriori dettagli sui build numbers direttamente nel sito ufficiale di Android.

Via: Android PoliceFonte: Google