Xiaomi Redmi Note 5 Pro se la cava niente male nei primi benchmark (foto)

Roberto Artigiani E il merito sembra essere soprattutto del nuovo Snapdragon 636.

Xiaomi ha rivelato la scorsa settimana i suoi Redmi Note 5 e Redmi Note 5 Pro, di cui potete leggere le specifiche nel nostro articolo, ed è stata confermato il fatto che sarà il primo smartphone ad adottare Snapdragon 636. Il produttore Qualcomm in effetti aveva annunciato in autunno la sua nuova “piattaforma mobile” per dispositivi di fascia media, promettendo notevoli incrementi di performance, ma per ora non c’era stato modo di vederlo in azione.

Android Central ha effettuato e raccolto una serie di benchmark per testarne il comportamento e ha confrontato l’ultimo arrivato Redmi Note 5 Pro con i suoi parenti più prossimi in casa Xiaomi:

  • Redmi Note 5 con Snapdragon 625 e Android 7.1.1 Nougat
  • Redmi Note 3 con Snapdragon 650 e Android 7.1.1 Nougat
  • Mi 6 con Snapdragon 835 e Android 7.1.1 Nougat
  • Mi 5S con Snapdragon 821 e Android 6.0.1 Marshmallow
  • Mi 5 con Snapdragon 820 e Android 6.0.1 Marshmallow
  • Mi Note 3 con Snapdragon 660 e Android 6.0.1 Marshmallow

LEGGI ANCHE: Xiaomi Redmi 5 Plus disponibile su Amazon Italia

In galleria potete trovare i dettagli, noterete anche voi come Redmi Note 5 Pro ottenga notevoli risultati staccando i suoi simili di fascia media e spesso non sfigurando nemmeno accanto ai suoi fratelli maggiori. Non è facile dire se il merito è tutto del nuovo processore, che in ogni caso sembra segnare un netto passo in avanti, cosa non facile in un segmento intermedio già molto competitivo.

 

Fonte: Android Central