Get Off Your Phone: quando il rimedio contro la procrastinazione siamo noi stessi (foto)

Matteo Bottin -

Diciamoci la verità: quante volte, durante una giornata di lavoro o di studio siamo stati distratti dal nostro smartphone? Se questo può sembrare una cosa da nulla in giornate poco impegnative, può diventare un vero problema quando il giorno dopo abbiamo un esame o una scadenza molto importante da rispettare. Il telefono è diventato però parte integrante della nostra vita, e una esclusione totale può risultare controproducente (magari deve arrivarci una chiamata di lavoro), ma alcune app “tentatrici” andrebbero bloccate all’occorrenza. È proprio qui che Get Off Your Phone entra in gioco!

La tua applicazione è bloccata!

Get Off Your Phone è molto semplice e diretta: permette di bloccare le applicazioni che gli indichiamo andando a mostrare una schermata di blocco ogni volta che tentiamo di aprirne una. Saremo noi a dover definire quali app non farci utilizzare, quindi sta a noi scegliere quali sono importanti e quali no.

L’interfaccia è molto sintetica. Nella schermata principale, oltre al pulsante per l’avvio del controllo, avremo due selettori che permettono di definire altrettanti parametri:

  • Desired Time è il tempo nel quale Get Off Your Phone dovrà monitorarci. Non è possibile definire una quantità personalizzata di tempo, ma l’app permette di settare 30 minuti, 1, 2 o 3 ore. Questo parametro è fondamentale, senza il quale non è possibile avviare il blocco.
  • Desired Counter è facoltativo e particolare: ogni volta che viene aperta un’app della “lista nera” viene mostrata una schermata di blocco semplice con la scritta “Locked” (si veda la galleria). Se si setta un valore diverso da zero, al superamento di quest’ultimo la schermata di blocco cambia con delle gif che dovrebbero farci sentire in colpa per l’aver tentato di aprire (di nuovo) la stessa app.

Un menù laterale permette di selezionare le app da bloccare tramite una lista di quelle installate, mostra i cambiamenti recenti, permette di inviare segnalazioni di errori allo sviluppatore e mostra anche le librerie utilizzate nella creazione del progetto. A questo proposito, l’app necessita (ovviamente) dell’accesso ai dati di utilizzo dello smartphone, senza altre richieste particolari.

Nella sua semplicità, l’app non è esente da difetti: oltre a non essere possibile definire dei valori personalizzati dei parametri, è fondamentale segnalare che non è possibile fermare in anticipo il timer, quindi dovrete attenderne il termine per poter riutilizzare le app bloccate.

Download dell’app

Di questa applicazione (completamente in inglese) è presente una versione gratuita e una versione a pagamento (0,99€) che rimuove soltanto gli annunci pubblicitari (comunque assolutamente non invasivi). È presente anche un post su reddit al riguardo. Vi lasciamo ai badge per il download e alla galleria con gli screenshot dell’app.

Versione gratuita

Versione PRO