L’ultima beta dell’app Google svela indizi su un possibile tasto fisico per Assistant: lo vedremo su Pixel 3? (foto e video)

Edoardo Carlo Ceretti

Google ha da poco rilasciato la versione 7.21 beta della sua omonima app per Android. Come molto spesso accade in questi casi, le novità immediatamente visibili dagli utenti sono marginali, mentre risultano molto più interessanti gli indizi sparsi nel codice dell’APK su possibili novità future, dell’app e non solo. Andiamo a vederle nel dettaglio.

Tasto fisico dedicato ad Assistant

Uno dei riferimenti più particolari riguarda un fantomatico tasto hardware, dedicato all’utilizzo di Assistant. Sappiamo come Google architetti sempre nuovi modi per facilitare l’accesso al suo assistente vocale e per farlo diventare una routine quotidiana. Sugli ultimi Pixel 2, ha introdotto i bordi spremibili – ereditati dalla funzione vista per la prima volta su HTC U11 – ma, a giudicare da quanto emerso da questi indizi, potrebbe stare pensando di implementare un vero e proprio tasto dedicato, magari sui prossimi Pixel 3.

Donare le proprie immagini per il miglioramento di Lens e di Google

Altra funzione – in questo caso puramente software – che riguarda Assistant è la possibilità di rendere disponibili le immagini catturate tramite Lens, per permettere il continuo miglioramento del servizio e dei prodotti Google in generale.

In realtà però non dovrebbe trattarsi di dati da dare in pasto all’intelligenza artificiale o utilizzati per il machine learning, ma è specificato che le immagini sarebbero sottoposte alla revisione da parte di persone in carne ed ossa. Tale funzione è già implementata negli smartphone Pixel.

Google Temperature o hotword personalizzate?

La storia di Google Temperature è piuttosto curiosa. Si tratta di un nome saltato fuori già in scorse analisi di APK, si presumeva fosse correlato a qualche funzione a riguardo del meteo o dell’ambiente. Al momento attuale invece, riuscendo ad attivare, per vie traverse, la voce Google Temperature nel menu dell’app Google, ciò che si ottiene è inaspettato e singolare.

Attivando questa misteriosa funzione, si viene reindirizzati ad un tutorial per insegnare ad Assistant di riconoscere la propria voce e parole di attivazione (hotword) personalizzate, tema di cui abbiamo già trovato indizi nel recente passato. Rimane ancora un mistero come possa legarsi una funzione di questo tipo al nome Google Temperature. Chissà se quei burloni di Big G sapranno svelarcelo in futuro.

Altre possibili novità future

Infine, una carrellata veloce su altre novità che in futuro potrebbero approdare sull’app Google o altri servizi correlati. È possibile infatti imbattersi in indizi su quattro nuovi canali di notifiche (chiamati Assistant, Hand-off, Miscellaneous e Proactive), su Quartz – ovvero gli smart display di Google – sulla personalizzazione del widget di ricerca, su contenuti consigliati basati sulla musica ascoltata e su un futuro editor di screenshot. A questo link trovate l’APK della versione 7.21 di Google beta.

Fonte: 9to5 Google