Tocca a Huawei Mate 10 Pro inaugurare il tavolo delle torture di Zack nel 2018: come se la sarà cavata? (video)

Edoardo Carlo Ceretti

Il primo mese e mezzo del 2018 è stato, come da tradizione, un periodo di quiete per il panorama smartphone, quantomeno per i più importanti attori in campo. Si tratta però della classica quiete prima della tempesta, dato che il MWC 2018 è alle porte. Se dunque Samsung Galaxy S9 è lo smartphone più atteso del momento, il buon Zack del canale YouTube JerryRigEverything si è dovuto accontentare – si fa per dire – di un fiammante Huawei Mate 10 Pro per inaugurare la sua serie 2018 di torture e angherie tech.

Sbarcato da poco sul mercato statunitense, l’attuale modello di punta di Huawei si mostra in tutta la sua gloria nella colorazione blu, ostentando una solida costruzione, frutto dell’unione di vetro e metallo. In particolare, il vetro Gorilla Glass a protezione del display non si graffia prima del livello 6 della Scala di Mohs, in linea con tutti i più recenti smartphone.

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Passando al retro, lo stesso ottimo vetro protegge anche la scocca posteriore, comprese le lenti delle due fotocamere, che non dovranno temere eccessivamente graffi accidentali. Il lettore di impronte è invece protetto da una verniciatura in plastica, che si graffia facilmente, ma che non inficia il suo funzionamento. La cornice è invece di un robusto metallo, così come i tasti volume e power. Nulla da eccepire nemmeno qui.

Poi, Zack torna rapidamente sul display, un bel pannello AMOLED da 6″ in risoluzione Full HD+ e rapporto 18:9. Come da tradizione per display di questo tipo, la fiamma dell’accendino ne apporta un segno indelebile, che tuttavia si forma dopo 40 secondi, un tempo record. Infine, l’atteso bend test: il nerboruto Zack, nonostante applichi tutta la forza possibile per intaccare la stabilità strutturale di Mate 10 Pro, non riesce nell’intento, constatandone l’ottima qualità costruttiva generale.