Google Assistant Go sbarca sul Play Store, ma non in Italia (aggiornato: download apk)

Vezio Ceniccola -

Dopo aver già dato il benvenuto ad altri servizi esclusivi di Android Go, sul Play Store è sbarcato anche Google Assistant Go, la relativa versione leggera dell’assistente vocale di Big G dedicata al sistema ottimizzato per hardware poco potenti.

Come facilmente intuibile, si tratta in tutto e per tutto del noto assistente intelligente già disponibile da tempo su Android, anche se in questo caso alcune funzioni sono sacrificate a causa della scarsa disponibilità a livello tecnico dei dispositivi che supportano Android Go. Ad esempio, non è possibile utilizzare promemoria, Actions on Google e controlli per dispositivi collegati.

Inoltre, manca una delle funzioni principali di Assistant, il riconoscimento del comando vocale “Ok, Google“. Per poter avviare l’assistente in versione Go, è necessario fare una pressione prolungata sul pulsante home o fare un tap sull’icona dell’app sulla schermata principale.

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Malgrado queste importanti mancanze, si tratta comunque di un servizio molto utile, che potrà dimostrare la sua validità anche su smartphone entry level. Come tutte le app per Android Go però, non è disponibile in Italia e dovrebbe funzionare solo con smartphone dotati di Android Go. Non avendo ancora a disposizione l’apk non ne siamo però sicuri, pertanto ne riparleremo in futuro.

Aggiornamento06/02/2018 ore 15:40

Dopo un’attesa più lunga del previsto, è finalmente disponibile al download diretto l’apk di Assistant Go. Chiariamo però che si tratta di una versione che funziona solo in inglese (le altre lingue danno errore per ora, ma è chiaro che in futuro ne supporterà altre) e con alcune importanti limitazioni rispetto all’Assistant tradizionale.

Anzitutto non è supportato l’input via tastiera, ma solo tramite voce. Inoltre non funzionano le Actions on Google, ovvero non potrete interagire con dispositivi di terze parti. La sua compatibilità è inoltre non garantita, e dovrebbe richiedere obbligatoriamente Oreo. Insomma, provatelo solo se non avete Assistant e/o se siete in vena di sperimentare

Via: The Android Soul, Android Police