Honor si apre al modding e fornirà il nuovo View 10 a 1.000 fortunati sviluppatori

Vezio Ceniccola

Anche se per il modding non sono più tempi di fasti e successi come qualche anno fa, c’è ancora una buona fetta d’utenza interessata alla personalizzazione profonda dei propri dispositivi, clienti che spesso spendono il loro denaro per acquistare prodotti “modding friendly“. Proprio per intercettare questi desideri, Huawei ha deciso di fare un netto passo in avanti in favore degli amanti del modding Android, in particolare grazie al marchio Honor.

I prodotti dell’azienda cinese, di proprietà di Huawei, saranno sempre più aperti alle sperimentazioni e alla personalizzazione. Per facilitare tali pratiche, è stato infatti avviato il nuovo Honor Open Source Program, grazie al quale potranno essere rilasciati tutti i codici sorgente del software relativo alle numerose varianti di smartphone Honor.

Grazie a questa iniziativa, inoltre, 1.000 fortunati sviluppatori indipendenti potranno ricevere tra le proprie mani un nuovissimo Honor View 10, fornito dall’azienda per facilitare lo sviluppo delle loro soluzioni software come custom ROM o particolari progetti sperimentali. Tra questi, ci sono già importanti figure del mondo del modding, come LuK1337, topjohnwu (sviluppatore di Magisk), franciscofranco, luca020400, rovo89 (sviluppatore di Xposed), OldDroid, phhusson, Myself5 e Dees_Troy (sviluppatore di TWRP).

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La volontà di Huawei, nei panni di Honor, è quella di accendere l’interesse della comunità nei confronti dei propri prodotti, facendo fiorire tante ROM e tanti software ad essi dedicati. Basterà questo a convincere gli appassionati di modding a rivolgersi a tale brand? Per ora siamo solo all’inizio del percorso e vedremo solo nei prossimi mesi se la strategia avrà avuto successo. Intanto, se avete un View 10, preparatevi a tante nuove ROM da poter installare.

Via: Android Police