Brevetti LG: i dispositivi del futuro con display pieghevoli saranno molto versatili tanto davanti quanto dietro (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Dopo i brevetti di Samsung, trapelati nei giorni scorsi, questa volta è il turno di LG. Nonostante proprio Samsung sia attestato come il produttore più avanti nella corsa ai display pieghevoli, tanto che già si parla del possibile nome del primo dispositivo dotato di questa caratteristica che approderà sul mercato – ovvero Galaxy X – non è un segreto che anche altri produttori stiano lavorando sottotraccia per non essere da meno e non arrivare troppo in ritardo ad una tecnologia così attesa.

Lo spunto di discussione ce lo fornisce ancora una volta il WIPO (World Intellectual Property Organization), da cui sono appunto trapelati un paio di brevetti – depositati nel luglio scorso – che immaginano i futuri dispositivi flessibili di LG. La versatilità della nuova tecnologia potrebbe consentire la commercializzazione di dispositivi ibridi, capaci di offrire diagonali solitamente appannaggio dei tablet, in dimensioni da smartphone, quando ripiegati. Ma non solo, perché LG ha pensato anche a qualche altro utile dettaglio.

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Ad esempio, il posteriore di una delle sezioni del dispositivo si può trasformare in una sorta di pannello always on, in grado di fornire tante informazioni utili all’utente anche quando il display è ripiegato. Una seconda variante di quest’idea, ancora più ardita, prevederebbe uno slittamento della superficie posteriore, che andrebbe a scoprire un’area verticale in cui comparirebbero le stesse informazioni.

Trattandosi di semplici brevetti, è altamente probabile che progetti simili, in questi esatti termini, non vedranno mai la luce, in quanto si tratta di pure sperimentazioni da parte di LG. Tuttavia, è interessante constatare i tanti scenari che la futura tecnologia potrà aprire, lasciando nuovamente spazio alla fantasia, in anni attuali in cui il design e le funzionalità si sono pressoché standardizzati.

Via: The VergeFonte: WIPO