Per la modalità desktop di Mate 10 Pro, Huawei ha collaborato con il team di Phoenix OS (foto)

Edoardo Carlo Ceretti Ma non l'ha ancora mai dichiarato pubblicamente.

In principio fu Ubuntu Touch con Convergence a lanciare l’idea, poi è toccato a Microsoft con Continuum su Windows 10 Mobile riprenderla e migliorarla, infine Samsung l’ha perfezionata e resa più utilizzabile su S8 e Note 8 con la dock DeX. Parliamo della modalità desktop accessibile da uno smartphone. Di recente poi, è toccato anche a Huawei cimentarsi in questo ambito, con il suo ultimo top di gamma Mate 10 Pro.

Decantata in fase di presentazione, anche per la sua capacità di funzionare senza la mediazione di ulteriori accessori – è sufficiente il cavetto USB Tipo C in dotazione – ciò di cui Huawei non ha ancora mai parlato è il come abbia realizzato questa nuova modalità. I colleghi di XDA Developers, analizzando il codice dell’APK di Easy Projection (il nome della modalità desktop di Huawei), si sono imbattuti in diversi riferimenti a Phoenix OS.

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Per chi non lo conoscesse, si tratta di un progetto cinese dedicato allo sviluppo di una versione di Android dedicata all’uso desktop, su macchine x86. Rimasto senza lo storico rivale Remix OS, il team di Phoenix OS è dunque stato coinvolto da Huawei nella realizzazione della modalità desktop di Mate 10 Pro, senza che ciò venisse particolarmente pubblicizzato – sul proprio sito però, Phoenix OS ne ha parlato senza menzionare Huawei (che comunque è citata fra le aziende partner), come potete vedere dall’immagine qui sopra.

Al momento non è chiaro quale ruolo abbia avuto nello specifico il team di sviluppo di Phoenix OS, ma si tratta senza dubbio di una collaborazione interessante, che Huawei in futuro potrebbe illustrare più nel dettaglio, per soddisfare la curiosità degli utenti e, in particolare, degli sviluppatori indipendenti interessati a queste modalità ibride.

Fonte: XDA Developers