Andy Rubin ha già fatto ritorno ad Essential, senza rilasciare commenti sul breve periodo di aspettativa

Edoardo Carlo Ceretti

Verso la fine di novembre, ovvero circa due settimane fa, Andy Rubin aveva preso un periodo di aspettativa dal suo posto alla guida di Essential, adducendo a non meglio chiariti motivi personali. Periodo che si è rivelato decisamente breve, visto che pare che Rubin sia già tornato al timone della sua startup, senza rilasciare ulteriori commenti sulla sua recente decisione.

Secondo indiscrezioni, sembra che i motivi alla base di questa fugace pausa di riflessione fossero da rintracciare nella sua pregressa esperienza come top manager presso Google – nel cui team entrò a seguito dell’acquisizione da parte di Big G di Android, fondato proprio da Rubin nel 2003 – durante la quale pare che avesse intrattenuto una relazione definita inappropriata con una sua sottoposta.

LEGGI ANCHE: Un primo assaggio di Oreo per Essential Phone

Per concludere questa parentesi gossip, in queste ultime settimane pare che, di fatto, Rubin non avesse mai smesso di recarsi nella sede di Playground, azienda correlata ad Essential, con cui condivide gli stessi uffici. Si è trattato dunque di un atto formale, le cui cause rimangono oscure.

Ciò che però a noi sta più a cuore è il futuro di Essential, dopo il debutto agrodolce con PH-1, smartphone apprezzatissimo per design e qualità costruttiva, ma molto meno sotto aspetti più concreti. Vedremo se nel 2018, Essential ci riserverà qualche gradita sorpresa, sotto l’esperta guida di Rubin.

Via: Recode
Andy Rubin