Android Things Developer Preview 6: arriva Oreo!

Nicola Ligas

Google ha rilasciato la sesta developer preview di Android Things, con nuove funzioni e bug fix. Android Things è la piattaforma che consente di creare app Android pensate per l’Internet of Things (IoT). Gli sviluppatori interessati possono consultare le note di rilascio dettagliate, di seguito faremo solo un breve sunto delle novità principali:

  • IoT launcher rinnovato: consente di vedere lo stato attuale del dispositivo e di cambiarne le impostazioni utilizzando uno schermo touch o dispositivi di input USB.
  • Il rendering OpenGL è disabilitato di default per assicurarsi che la maggior parte delle app girino con la UI più veloce possibile. In ogni caso il supporto per il rendering 3D via OpenGL può essere abilitato direttamente nel file AndroidManifest.xml.
  • API 27 (Android 8.1 Oreo) e Google Play Services.
  • Command-line flashing tool: anziché usare fastboot ed adb manualmente, c’è una nuova interfaccia interattiva (ma sempre a riga di comando).
  • Aggiornamenti per la console di Android Things. A causa di questi però, non è possibile aggiornare via OTA dalla DP5.1 o precedenti, e gli sviluppatori dovranno scaricare da soli e flashare la nuova DP6.
  • GPIO pin naming (vedi documentazione).
  • Nuove API per controllare la configurazione dei dispositivi locali ed i relativi aggiornamenti.
  • Peripheral command-line tool, per accedere alla Peripheral API via adb shell.

Il progetto va insomma avanti, attraverso numerose developer preview, ma ancora non sembra pronto al debutto. Si tratta comunque di un salto evolutivo importante per Android, che lo renderà un sistema operativo sempre più ubiquo e diffuso, su tutta una serie di dispositivi inaccessibili fino ad oggi. Ne continueremo pertanto a seguire con interesse lo sviluppo, e magari in un prossimo futuro potremo anche toccarlo con mano.

Fonte: Android Developers