Qualcomm vuole dimostrare di non essere da meno dei Kirin di Huawei, e lo fa con Motorola

Nicola Ligas Ovvero: l'intelligenza artificiale di Qualcomm debutta su alcuni smartphone Motorola con lo Snapdragon Neural Processing Engine

Moto X4, con Snapdragon 630, e Moto Z2 Force, con Snapdragon 835, sono i primi smartphone commerciali a sfruttare il Qualcomm Snapdragon Neural Processing Engine (NPE) ovvero l’intelligenza artificiale secondo l’azienda californiana. Non potrà più essere solo Huawei insomma a vantarsi di quanto “intelligenti” siano i suoi smartphone.

E cosa è possibile dunque fare con la NPE di questi Motorola? Ad esempio identificare monumenti e luoghi storici in tempo reale, con tanto di link a Wikipedia per approfondire. È sufficiente puntare lo smartphone verso un oggetto di interesse (ce ne sono 1.200 attualmente identificabili), cliccare l’icona a forma di X e Moto X4 e Z2 Force faranno il resto da soli.

Vi sembra una cosa semplice? In pratica non lo è, ma capiamo la sensazione. Del resto è Qualcomm stessa a non fare altri esempi più avveniristici, rafforzando la sensazione di un comunicato fatto per contrastare in qualche modo Huawei ed il suo “predominio mediatico” nel campo delle reti neurali su dispositivi mobili. Qualcomm però ribadisce che il suo interesse in merito va ben oltre gli smartphone, includendo automotive, sanità, sicurezza e prodotti per la fotografia in generale. Questo è solo un esempio, o meglio un antipasto, ma nessuno ci dice ancora quando arriverà la portata principale.

Fonte: Qualcomm