Le animoji sono in arrivo sui futuri smartphone Huawei / Honor (foto e video)

Nicola Ligas -

A margine della presentazione di Honor V10, la sussidiaria di Huawei ha illustrato anche la sua personale reinterpretazione delle animoji di Apple, e dell’hardware necessario a realizzarle. Niente laser, sostituito invece da un’apposita fotocamera in grado di creare una “depth map” del volto umano, sulla base della quale saranno poi animate le emoji.

Il sistema, del quale Honor ha mostrato una demo, lavora ad una risoluzione di 1.280 x 800 pixel, sufficienti a creare un modello con oltre 300.000 punti in circa 10 secondi.

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L’idea è poi quella di impiegare il tutto alla stregua di Apple, ovvero non solo per le animoji ma anche per identificare l’utente e sbloccare di conseguenza lo smartphone o autorizzare un pagamento. L’identificazione dovrebbe essere possibile in circa 400 millisecondi, quindi un po’ più lenta dei tipici lettori di impronte di Huawei, che viaggiano nell’orbita dei 100-300 millisecondi al più.

Chiariamo però, a scanso di equivoci, che Honor V10 non è dotato di questa tecnologia, e ancora non sappiamo né quando né su quale modello farà il suo debutto. In ogni caso, se c’è una cosa in cui Apple è brava, è dettare mode, anche laddove non ce ne fosse una vera necessità. Ovvero, le altre aziende sono brave ad imitarla; anche laddove non ce ne fosse una vera necessità.

Aggiornamento29/11/2017 ore 09:15

Abbiamo aggiunto un breve video con la demo on-stage mostrata da Honor. Lo trovate qui sotto, prima della galleria relativa.

Via: Winfuture