Google Pixel 2 XL si comporta meglio di Pixel 2 nel test di resistenza, ma ha gli stessi difetti (video)

Vezio Ceniccola

Dopo il poco convincente test di resistenza di Pixel 2, il buon Zack del canale YouTube JerryRigEverything ha deciso di vedere come si comporta il suo gemmello a dimensioni maggiorate, noto anche come Google Pixel 2 XL. Risultato? Meglio, ma non troppo.

Esattamente come il fratello minore, anche la versione XL non ha problemi per quanto riguarda i graffi sulla parte anteriore o sul vetro della fotocamera posteriore. Avendo la stessa griglia metallica a protezione dei due speaker frontali, anche in questo i due smartphone Google si assomigliano, ed è una buona notizia.

Quella cattiva riguarda, però, la parte posteriore. Così come l’altro googlefonino, Pixel 2 XL ha una scocca in metallo rivestita di un materiale plastico che non resiste molto bene a graffi o contatti con oggetti ruvidi, ed anche i tasti laterali e il lettore per le impronte digitali sono ricoperti allo stesso modo. Ciò significa che è meglio evitare di mettere lo smartphone e le chiavi nella stessa tasca, pena il rischio di ritrovarsi qualche segno indesiderato sul retro del proprio Pixel 2 XL.

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Il burn test eseguito da Zack causa danni permanenti allo schermo AMOLED del dispositivo, ma per fortuna il bend test non produce i risultati visti sul Pixel 2: la scocca dello smartphone si piega e il pannello del display si solleva di qualche millimetro, ma non si notato rotture o altri danni evidenti, cosa che dovrebbe permettere di conservare l’impermeabilità.

Una magra consolazione per un dispositivo che costa tanto – soprattutto in Italia – e da cui era forse lecito aspettarsi qualcosa di più. Come consiglia lo stesso Zack, meglio dotarsi di una cover per l’utilizzo quotidiano del nuovo Pixel 2 XL. E se non ci credete, forse dare un’occhiata al video che trovate di seguito potrebbe convincervi più di queste parole.