Google eleva la saturazione dei Pixel 2, corregge altri problemi e gli regala un tocco di Android 8.1

Nicola Ligas -

Con gli aggiornamenti mensili di novembre, i Google Pixel 2 hanno ricevuto qualcosa in più delle patch di sicurezza. Anzitutto abbiamo tre nuove opzioni per la calibrazione di colori del display: boosted, natural, e saturated.

La prima opzione è in pratica affine alla precedente “vivid”, che per la verità non sembrava cambiare molto le carte in tavola. “Natural” è… naturale, e “saturated” dovrebbe essere la tanto attesa modalità per rendere più “carichi” i colori del display dello smartphone. In base a quanto osservato da Android Central (ancora non abbiamo ricevuto personalmente l’aggiornamento in questione), non stiamo parlando comunque di una saturazione eccessiva. Google vuole comunque mantenere il maggiore realismo possibile, piuttosto che compiacere la vista con colori del tutto falsati. In ogni caso dovrebbe essere abbastanza da accontentare chi volesse colori più saturi.

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Per limitare il possibile effetto burn-in nel corso del tempo, Google ha inoltre lievemente ridotto la luminosità massima di Pixel 2 XL, e la barra di navigazione ora si scolora se inattiva, come abbiamo visto nella developer preview di Android 8.1. In realtà anche la riduzione di luminosità era già inclusa in Android 8.1 DP1, ma a quanto pare si tratta di opzioni già stabili, per le quali non ha senso aspettare. Google afferma che questa diminuita intensità (circa 50 nit in meno) è “virtualmente impercettibile” e non andrà ad impattare sull’esperienza utente.

Inoltre, l’aggiornamento in questione include anche i fix per alcuni problemi audio, in particolare i “faint clicking noise” che alcuni utenti avevano segnalato. Considerando che in Italia Pixel 2 XL non è ancora stato consegnato al grande pubblico insomma, tutti questi problemi dovrebbero essere praticamente impercettibili per il pubblico italiano. A volte è bello arrivare un po’ dopo!

Fonte: Google