Nuove conferme che potrete spremere Pixel 2 come un limone, e tante novità nell’app di Google

Nicola Ligas

Torniamo a parlare dei Pixel 2 con un’informazione che proviene direttamente da Google, sebbene non in via ufficiale. Parliamo infatti dell’omonima app per Android, nel cui codice della versione 7.1.2 beta sono stati scovati degli indizi che riguardano proprio i prossimi smartphone dell’azienda.

Nello specifico ci riferiamo alla funzione active edge, la funzione mutuata da HTC U11 che permette di eseguire delle azioni schiacciando i lati dello smartphone. Ci saranno ovviamente delle impostazioni dedicate, in modo da cambiarne il comportamento, ma quello di cui siamo sicuri è che premendo i lati potremo avviare il Google Assistant, sempre più al centro dell’esperienza d’uso.

Active Edge settings

”To change settings for the squeeze gesture, go to your phone’s Active Edge settings.”

Squeeze for your Assistant

Particolare curioso: come avrete visto qui sopra, Google si riferisce ad una funzione che vedremo sui Pixel chiamandoli Nexus. Si vede che le abitudini sono dure a morire.

Altre novità trovate nel teardown dell’app, che dovrebbero quindi essere disponibili in futuro, riguardano le routine. Si tratta di comandi creati dall’utente che avvieranno multiple azioni da parte di Assistant. Per esempio, ci immaginiamo di poter dire “buongiorno” e che automaticamente ci vengano letti meteo, impegni della giornata e traffico nelle vicinanze. Immaginatevi voi scenari simili, ed avrete una buona idea di come potrebbero tornarvi utili le routine.

Edit routine

Get daily help with personal Routines. Just say one command and your Assistant will do multiple things.

Routines

Sempre a proposito di Assistant, pare che possano arrivare più voci per il “maggiordomo” di Google. Non sappiamo quante né quali, ma sarebbe carino poter scegliere il tono che più ci aggrada, il giorno benedetto in cui Assistant parlerà italiano. Inoltre, sembra che potremo impostare una hotword di nostra scelta, in modo da non dover dire sempre Ok Google, cosa che sarà praticamente obbligatorio fare, anche solo per evitare di essere presi in giro.

Altre possibili novità future sono “Google Bar”, che non sappiamo di preciso cosa potrebbe essere, ma che a quanto pare sarà molto personalizzabile (colori, forma, trasparenza: sembra un widget) ed i suoni rilassanti di Google Home, che dovrebbero aiutarci a dormire meglio, e che vedranno novità quali oceano, temporale, meditazione, suoni dalla natura, e altri.

Infine, c’è l’ennesima menzione dei podcast, che sembra si arricchiranno di nuovi comandi e preferenze relative alla riproduzione, sia su smartphone che su Home.

Tenete solo presente che nulla di quanto detto si riferisce a cose tangibili al momento, ma sono tutte novità cui Google sta lavorando e che dovrebbero arrivare in future release dell’app.

Fonte: 9to5Google