I backup di Android su Google Drive vengono cancellati in automatico, senza notifica, se non usate il telefono

Nicola Ligas

È dai tempi di Marshmallow che Google consente un backup automatico e praticamente completo del proprio smartphone Android, in modo da facilitare il passaggio da un dispositivo all’altro. Su Google Drive è possibile controllare lo stato dei vari backup, ma siamo convinti che, se doveste andare a controllare ora, lo trovereste quasi vuoto.

Sembra infatti che Google cancelli in automatico i vecchi backup, il che non sarebbe poi così strano, se non fosse che non ne viene data alcuna comunicazione all’utente e soprattutto i tempi sono molto stringenti.

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Come riportato nel sito di supporto Google, “se non utilizzi il dispositivo per due settimane, potresti visualizzare una data di scadenza sotto il backup“. Ovvero, bastano due settimane di inattività di un dispositivo, affinché il suo backup diventi a rischio cancellazione. Non sappiamo di preciso quanto tempo passi, dopo le 2 settimane di inutilizzo, prima della cancellazione, ma da stime passate sembra che siano 10 settimane in tutto: circa due mesi.

Il problema è che non c’è modo di modificare questa scadenza se non utilizzando il dispositivo stesso, e non potrete nemmeno spostare il backup nel vostro spazio Drive in modo da conservarlo a prescindere. Considerando che i backup non vanno ad intaccare lo spazio utilizzato su Drive, è più che logico che Google si tuteli eliminando quelli non usati, ma un po’ più di trasparenza non guasterebbe ed inoltre, spazio permettendo, perché non consentire all’utente di salvare i backup che più gli interessano?

Via: Reddit