Lo smartphone olografico di RED è realizzato con (la principessa) Leia (video)

Nicola Ligas

RED, il noto produttore di videocamere digitali, ha annunciato un paio di mesi fa il futuro lancio di uno smartphone Android “olografico“. Ma come funziona uno schermo in grado di proiettare ologrammi?

Una parziale risposta arriva adesso che l’azienda ha svelato la partnership con Leia Inc. (sì, come il nome originale della celebre principessa), un’azienda fondata nel 2014 da una costola di HP, e che ha sviluppato la tecnologia su cui è basato lo smartphone di RED. Ecco come la descrive la stessa Leia.

Leia leverages recent breakthroughs in Nano-Photonic design and manufacturing to provide a complete lightfield “holographic” display solution for mobile devices, through proprietary hardware and software. The Silicon Valley firm commercializes LCD-based mobile screens able to synthesize lightfield holographic content while preserving the normal operation of the display.

Leia afferma quindi di essere in grado di produrre schermi LCD in grado di proiettare ologrammi ed al contempo conservare il regolare funzionamento del display. Immaginatevi un Google Maps, in cui i palazzi escano letteralmente dalla superficie dello schermo, e capirete perché questa applicazione non è solo affascinante ma anche utile.

Ci sono ovviamente tanti dubbi da sciogliere, sia in materia di qualità che di impatto sull’autonomia, che Leia ovviamente dice siano sotto controllo. Al momento, tutto quello che abbiamo, è il vecchio video qui sotto, che illustra a grandi linee come dovrebbe funzionare il meccanismo, ma niente di concreto da parte di RED. Marques Brownlee, uno dei pochi ad averlo provato, ne è rimasto affascinato, pur riconoscendone i limiti.

Inutile dire che la voglia di toccarlo con mano è tantissima, ma sui tempi precisi RED non si è ancora sbilanciata, parlando di un generico Q1 2018. Aspettiamo e vediamo.

Via: The Verge