Google ha rimosso oltre 300 app infette dal Play Store: il pericolo si chiama WireX

Vezio Ceniccola

Continuano gli interventi di sicurezza da parte di Google per difendere gli utenti Android. Negli ultimi giorni, oltre 300 app sono state bloccate ed eliminate dal Play Store a causa della presenza di un malware al loro interno, che stava provocando gravi disagi senza che l’utente fosse al corrente della situazione.

Le app infette – mascherate da normali software per la multimedialità, l’analisi dello smartphone o il download delle suonerie – rendevano i disposiviti parte della botnet WireX, una rete in grado di procedere ad attacchi DDoS e che in alcuni casi si comportava anche da ransomware, chiedendo denaro all’utente.

Sembra che la botnet sia stata operativa nella prima metà di agosto, infettando oltre 70.000 dispositivi in più di 100 Paesi prima che Akamai si accorgesse della sua presenza e avvisasse Google. Dopo alcune ricerche, il gigante californiano è riuscito ad individuare ed eliminare le app infette dal suo store, ma il lavoro non è ancora concluso.

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Gli sforzi di Big G per quanto riguarda la sicurezza del suo store e del suo sistema operativo mobile si sono moltiplicati negli ultimi tempi, ma c’è sicuramente ancora tanto da fare per garantire la massima sicurezza per gli utenti. Il nostro consiglio, come sempre, è quello di informarsi bene quando si scaricano applicazioni meno note, controllando quali permessi siano richiesti e leggendo anche le recensioni presenti sullo store.

Via: Engadget