Anche Google Assistant beneficerà di Android Oreo: maggiore integrazione con app di terze parti

Edoardo Carlo Ceretti

Nella sfida, fra i colossi del settore tecnologico, sul perfezionamento del miglior assistente vocale sul mercato, Google ricopre una posizione di assoluto rilievo, grazie al suo Assistant. Sotto molti punti di vista, l’assistente di Big G non ha nulla da invidiare alle soluzioni proposte da Apple, Amazon e Microsoft, anzi spesso viene considerato il punto di riferimento per tutti gli altri. Tuttavia, c’è un aspetto su cui Assistant è ancora lacunoso, rispetto alla concorrenza: l’integrazione con app di terze parti. Tale lacuna però, potrebbe presto venire colmata. E da chi se non dal supereroe dal cuore dolce che risponde al nome di Android Oreo?

Infatti, dal codice della nuova versione del robottino verde, continuando a spuntare tracce di nuove soluzioni ancora non affiorate in superficie, ma che sono pronte a farlo in un futuro molto prossimo. Questa volta si parla di un nuovo comando, denominato in codice startVoiceActivity, che dovrebbe rimandare proprio alla possibilità di app di terze parti – aggiornate al pieno supporto ad Oreo – di integrare le potenzialità di Google Assistant.

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Queste app saranno quindi in grado di far girare Assistant al loro interno, per svolgere alcune nuove funzionalità grazie al suo ausilio, rendendosi sempre più smart. Tuttavia, Android rimane pur sempre un sistema aperto e quindi, di questa novità, potrebbero giovarne anche altri servizi di assistenza vocale, perché il servizio da usare sarà settabile tramite le impostazioni, lasciando libertà di scelta agli utenti.

Una novità niente male, che ci auguriamo che possa iniziare ad essere sfruttata nel breve termine. Sempre in attesa che Google Assistant inizi a parlare italiano ma, se le promesse di Google dovessero venire rispettate, non dovrebbe mancare ancora molto.

Via: 9to5 Google