Il backup tramite ADB è ancora più potente su Android Oreo

Andrea Centorrino

La funzione di backup di ADB (Android Debug Bridge), a seconda delle esigenze, potrebbe essere una manna dal cielo: introdotta in Android 4.0 Ice Cream Sandwich, permette di creare una copia di tutti i file presenti sul proprio dispositivo. Alcune carenze l’hanno resa una seconda scelta rispetto ad app come Titanium Backup, ma con Oreo, Google ha provveduto a risolvere alcune criticità.

Il tempo di timeout, in precedenza, era fissato a 5 minuti per backup di un file, ed 1 minuto per il ripristino: ciò significa che un video di dimensioni importanti poteva causare il blocco del salvataggio dei dati (od il loro ripristino). Con Android 8.0, entrambi questi timer sono stati portati a 60 minuti: più che sufficienti per la maggior parte delle esigenze.

Inoltre, vengono supportate dai backup anche le app che sfruttano le API Key/Value backups, ovvero quelle app che supportano il salvataggio nel cloud: in precedenza, tali app venivano escluse dalle operazioni di backup tramite ADB. Utilizzando il parametro -includekeyvalue, sarà dunque possibile effettuarne il backup (non sarà necessario specificarlo per il ripristino).

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Potrete testare le due nuove funzioni utilizzando i comandi elencati di seguito: il primo effettuerà il backup ed il ripristino del vostro dispositivo, mentre il secondo eseguirà le stesse operazioni, ma includendo anche le app che supportano il backup nel cloud.

adb backup -shared && adb restore backup.ab

adb backup -includekeyvalue -all && adb restore backup.ab

Fonte: XDA-Developers