LG vi racconta le novità software di V30: fotocamera, floating bar e sicurezza le parole chiave (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

LG continua la sua narrazione di V30 – il suo top di gamma di prossima uscita – per dare un assaggio agli utenti circa le innumerevoli novità che porterà e per aumentare anche la curiosità a due settimane dalle presentazione. Dopo display e fotocamera, oggi è il turno di alcune nuove soluzioni software presenti nella rinnovata UX 6.0+ di LG.

Innanzitutto, la personalizzazione grafica sviluppata dal produttore coreano si sta muovendo sempre di più nella direzione del supporto completo all’aspect ratio 18:9, inaugurata da G6 e poi ripresa da Q6 e proprio V30, il cui schermo FullVision in tecnologia OLED promette faville. Un altro aspetto di primaria importanza per V30 sarà il comparto fotografico: sappiamo quasi tutto dei sensori (risoluzione e rapporto focale), ma, come sempre, sarà il software a fare la differenza.

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Durante la presentazione verrà dato ampio spazio alle fotocamere, ma già ora LG ci parla di Graphy, una modalità che mette a disposizione degli utenti una vasta serie di scatti realizzati da fotografi professionisti. Non si tratta però di una semplice galleria di immagini da ammirare, bensì di un modo per prenderne spunto, sia per location ed inquadrature, ma soprattutto per le impostazioni come il bilanciamento del bianco, ISO, apertura, che potranno essere direttamente replicate per i vostri scatti, selezionando una delle foto disponibili.

Non ci sarà però soltanto attenzione verso la multimedialità – la galleria di LG permetterà di creare facilmente e velocemente le tanto amate GIF – anche le scorciatoie rapide sono sempre apprezzate dagli utenti, durante le operazioni quotidiane. Messo in soffitta il second display di V20, le stesse funzioni verranno replicate dalla floating bar, ovvero una barra trasparente, flottante e a scomparsa, richiamabile in ogni momento e personalizzabile con le scorciatoie più usate da ciascun utente.

Mentre anche l’always on display è stato ulteriormente migliorato, sfruttando la tecnologia del display, la sicurezza continua ad essere un punto focale per LG. Famosa per aver inventato il celebre Knock Code nell’era precedente ai sensori di impronte, LG persegue la sua strada affiancando al collaudato sensore di sblocco posteriore la possibilità di sbloccare tramite il riconoscimento del volto (anche a display spento) e il riconoscimento vocale (l’utente dovrà pronunciare una breve parola che verrà generata automaticamente da V30), grazie al supporto della tecnologia Aqstic sviluppata da Qualcomm.

Fonte: LG