Samsung Galaxy S9 potrebbe avere una scheda madre con più strati sovrapposti, per lasciare più spazio alla batteria

Edoardo Carlo Ceretti

La seconda parte del 2017 non ci regalerà soltanto tanti nuovi smartphone da discutere e approfondire – Samsung Galaxy Note 8, iPhone 8 e Google Pixel 2 i più attesi in assoluto – ma anche l’inizio dell’infinita serie di rumor che prelude l’uscita dei futuri top di gamma del 2018.

In particolare, Samsung Galaxy S9 si è già mostrato in prima fila durante i giorni scorsi, con già alcuni dettagli sul possibile Y-OCTA OLED che monterebbe e l’ipotesi dell’assenza del lettore di impronte sotto al display. Oggi invece vi parliamo di una questione che sicuramente sta a cuore a molti di voi, ovvero l’estensione della durata della batteria.

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In realtà, una maggiore autonomia potrebbe essere soltanto una (gradita) conseguenza della nuova frontiera dell’ingegneria informatica applicata ai componenti degli smartphone. Sembra infatti che Samsung – ma anche Apple, che potrebbe anticipare il rivale di sempre con il prossimo iPhone 8 (immagine in galleria) – abbia escogitato un modo per creare una scheda madre in grado di sfruttare meglio lo spazio interno alla scocca di uno smartphone, sviluppandosi più in altezza – quindi su più strati – che in ampiezza.

Ciò appunto – reso possibile dal costante miglioramento della miniaturizzazione delle componenti interne – potrebbe consentire a Samsung di sfruttare lo spazio risparmiato per mezzo di batterie più capienti, per la gioia dei suoi utenti. Attualmente però, sembra che soltanto una parte degli stabilimenti produttivi del colosso coreano siano in grado di portare a termine schede madri di questo tipo, ragione per cui la novità potrebbe interessare soltanto la variante Exynos di Galaxy S9, escludendo quella Qualcomm.

Via: Phone Arena