Scopriamo di che pasta sono fatti i nuovi Google Glass!

Nicola Ligas -

Google Glass Entreprise Edition sono realtà da pochi giorni, ma ancora non sapevamo granché di loro. Adesso però, grazie ad un completo report di 9to5Google, che in passato si è sempre dimostrato molto ben informato sullo sviluppo dei Glass, possiamo dare un’occhiata alla loro scheda tecnica completa, per scoprire le differenze col vecchio modello.

  • Schermo: parlare di schermo è un po’ fuorviante, perchĂ© in realtĂ  ci riferiamo al prisma che proietta l’immagine davanti all’occhio. Quest’ultimo è un po’ piĂą grande del passato, ma in concreto la risoluzione non cambia, ed è l’equivalente di uno schermo da 640 x 360 pixel.
  • CPU: custom Intel Atom chipset non utilizzato in altri dispositivi, a 32-bit.
  • RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 32 GB
  • Fotocamera: 5 megapixel (altre fonti parlano di 8 megapixel, quindi c’è una certa discrepanza) con video a 720p. La qualitĂ  dovrebbe essere migliorata in termini di campo visivo e accuratezza dei colori. C’è un LED in punta agli occhiali che si illumina durante la registrazione di un video.
  • ConnettivitĂ : Wi-Fi dual-band (2.4 + 5 GHz) 802.11a/b/g/n/ac. Bluetooth LE con multiple connessioni contemporanee.
  • Audio: niente piĂą conduzione ossea, ma un semplice speaker collocato vicino all’orecchio.
  • Sensori: luminositĂ , bussola, “occhiolino” (giĂ  presenti anche prima), ed in più barometro, rilevamento della testa (al posto del sensore di prossimitĂ ), hinge sensor (non siamo sicuri del tutto a cosa serva) ed assisted GPS & GLONASS.
  • Batteria: 780 mAh con connettore proprietario. Caricabatteria da 5V / 1,5 A. Il vecchio modello aveva 570 mAh, giusto per riferimento.
  • Accessori: c’è un battery pack per aumentarne l’autonomia, nuove cornici per gli occhiali, incluse lenti a prescrizione e da sole.

Purtroppo non abbiamo informazioni precise circa il sistema operativo, del quale ci piacerebbe sapere qualcosa di più, ma supponiamo sia sempre su base Android. C’è però da dire che i nuovi Glass sono pensati espressamente per usi industriali, e che probabilmente saranno anche personalizzati in parte sia nel software che nell’hardware a seconda dell’impiego che ne verrà fatto.

Il mondo non è forse pronto per degli occhiali smart, ma nulla ci toglie dalla testa l’idea che se Google avesse fatto qualcosa un po’ più “alla Spectacles” adesso staremmo scrivendo un’altra storia.