Provate i nuovi pulsanti annulla/ripristina di Google Keep, ma occhio a come funzionano!

Nicola Ligas

Diciamoci la verità: una funzione undo/redo manca in Android. Qualcosa che sia proprio a livello del sistema operativo, che ti permetta di annullare o ripristinare l’ultima azione compiuta. Quante volte vi è capitato di cancellare per sbaglio una parola, di eliminare un’immagine non voluta, o di spostare un file nella cartella sbagliata? Questo preambolo purtroppo non anticipa l’annuncio di una simile notizia, dato che al momento dovremo accontentarci solo di Google Keep.

La nota app per le note (gioco di parole voluto ) si è infatti appena aggiornata alla versione 3.4.803.02, che porta in dote proprio una funzione annulla/ripristina per il testo inserito nell’app. Quando scriverete una nota, vedrete infatti comparire nella barra inferiore due frecce, una verso destra e l’altra verso sinistra, che servono appunto ad annullare o ripristinare le ultime azioni intraprese.

Ci sono però due particolari importanti da tenere a mente. Anzitutto la cronologia delle modifiche si limita solo alla sessione corrente, il che significa che non potrete annullare una modifica fatta giorni prima. Detta in altre parole: se uscite e rientrate in una nota, non potrete più annullare o ripristinare niente. Per questo stesso motivo, la funzione undo/redo non comparirà nelle vecchie note, a meno che non facciate una qualche modifica; ed anche in quel caso, è solo quest’ultima modifica che potrete annullare.

Non è insomma una vera e propria “macchina del tempo”, ma almeno vi eviterà errori sul momento e semplificherà la scrittura di appunti in un’app che, da questo punto di vista, ha ben poche carenze. Se poi migliorasse anche la gestione delle note in generale, magari con la creazione di raccoglitori e altro, non sarebbe male, visto che la home di Keep tende a diventare facilmente caotica.

Potete scaricare questa versione di Google Keep direttamente da questo link, o aspettare il rollout tramite Play Store. Al momento questa funzione sembra infatti disponibile solo per Android, ma ci aspettiamo che a breve arrivi anche su iOS e forse sul web (anche se in quest’ultimo caso il CTRL+Z è già nostro amico).