Guardate le principali attrattive di Paranoid Android 7.2 nella nostra video prova!

Nicola Ligas -

La rinata Paranoid Android si è da poco aggiornata alla versione 7.2, rilasciata giusto ieri. Abbiamo fatto quindi un rapido giro di prova sulla ROM, per illustrarvi quelle che sono le sue caratteristiche principali, tra novità e vecchie glorie.

Anzitutto, un elemento che da sempre ha contraddistinto Paranoid Android è per fortuna presente anche in questa sua nuova incarnazione: la pulizia. Il sistema è squisitamente stock, e quel poco in più che è stato aggiunto ad Android 7.1.2 Nougat si integra perfettamente con l’OS, sia a livello grafico che di implementazione. Sto pensando ai Pie Control, la cui animazione di avvio è un piacere da guardare e riguardare, e che permette di usare comodamente la modalità immersiva. Sto pensando al color engine, che sembra una funzione fatta da Google per quanto bene è integrata in Android.

Tra le novità abbiamo pocket lock, che blocca i pulsanti quando il telefono è in tasca, per evitare risvegli accidentali. Ed anche questa sembra proprio una funzione a-la-Google (che infatti ha implementato qualcosa di simile con “dispositivo con te”, che tiene invece sbloccato il dispositivo quando a contatto con il corpo).

E poi ci sono i bellissimi sfondi di Paranoid Android, gli aggiornamenti OTA, la personalizzazione di LED e icona della batteria, il blocco delle app nella schermata recenti, ed alcune utili app pre-installate. Tra queste segnaliamo Shuttle+ music player, disponibile anche sul Play Store a pagamento, un semplice ma efficace registratore vocale, il browser basato su Chromium ma ottimizzato per processori Snapdragon, ed una galleria semplice ma che fa anche da editor d’immagini.

Infine, ci sono anche tutta una serie di gesture per avviare rapidamente la fotocamera, controllare le notifiche col lettore di impronte o semplicemente sollevando il telefono. Inoltre è anche possibile personalizzare doppio clic e long press per i tre pulsanti di Android. E poi ci saranno sicuramente altre chicche che ho scordato di menzionare fin qui, ma che troverete nel video qui sotto.

Paranoid Android non ha insomma minimamente perso il suo smalto, e si conferma ancora una volta una delle ROM più “pure” che ci siano, capace di aggiungere novità che non risultano forzate, ma che anzi si sposano perfettamente con lo “stile Google”.

Purtroppo la nuova versione è disponibile, per adesso, solo su un numero limitato di dispositivi: Google Pixel e Pixel XL, Nexus 6P, 5X e 6, OnePlus One, X, 3/3T, Xiaomi Mi5, Nextbit Robin e LeEco Le Pro 3. Fate riferimento alla pagina di download ufficiale, ma ricordate che non tutti gli smartphone elencati hanno ricevuto l’ultima Paranoid Android 7.2.